Gli italiani e la lettura: dati e consigli per leggere di più (e meglio)

Gli italiani e la lettura: dati e consigli per leggere di più (e meglio)

Quanto leggono gli italiani e quali letture prediligono? In occasione della Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura, che quest’anno si celebra il 24 marzo, analizziamo gli ultimi dati ISTAT sulla produzione e lettura di libri in Italia.

 

Leggere fa bene, apre la mente e accresce le nostre conoscenze. Non a caso, le iniziative dedicate alla lettura sono numerose: il Read a Book Day, ad esempio, che si celebra negli Stati Uniti il 6 settembre, oppure la Giornata mondiale del libro UNESCO che ricorre il 23 aprile di ogni anno.

In Italia abbiamo un’occasione speciale dedicata alla promozione della lettura, istituita il 24 marzo dal Presidente del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo della Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura è quello di porre l’attenzione su questo tema e tenere alto l’interesse nei confronti della letteratura.

Stando alle ultime rilevazioni1 effettuate dall’ISTAT, infatti, il numero di lettori nel 2020 è aumentato a fronte di una diminuzione dei titoli pubblicati. Capiamo meglio quali sono le tendenze in materia di libri a livello nazionale e quanto leggono gli italiani.

 

Gli ultimi dati in Italia: la lettura durante il lockdown

I dati ISTAT dipingono un quadro rassicurante: nel 2020 quasi la metà degli italiani con più di 6 anni ha letto almeno un libro, un aumento del 3% rispetto al 2019. Per quanto riguarda i supporti utilizzati, la maggioranza predilige il cartaceo, ma una buona parte dei lettori (il 16,6%) utilizza una modalità ibrida che comprende tanto il cartaceo, quanto il digitale e l’audiolibro.

D’altra parte, la pandemia ha avuto effetti notevoli sul settore: durante il primo lockdown (aprile 2020), leggere ha rappresentato la terza attività maggiormente svolta nel tempo libero e ha coinvolto più della metà della popolazione italiana. Sono stati soprattutto i giovani fino a 34 anni ad aver letto almeno un libro al giorno. Si conferma, inoltre, la differenza di genere in favore delle donne che hanno una propensione maggiore alla lettura.

 

Il profilo del lettore medio italiano: chi legge di più?

I giovani si confermano i lettori più accaniti: tra gli 11 e i 14 anni uno su due ha letto almeno un libro per motivi non strettamente scolastici. Confermato anche qui il divario tra i sessi: le femmine rappresentano il 46,4% dei lettori, mentre i maschi si fermano al 36,1%. Le più dedite alla lettura sono proprio le ragazze sopra gli 11 anni d’età e fino ai 24 anni.

Al pari della differenza di genere, anche il livello d’istruzione rappresenta un fattore in grado di influenzare la propensione alla lettura. Sulla base del grado d’istruzione, a leggere sono:

  • due laureati su tre;
  • la metà dei diplomati;
  • uno su quattro tra chi possiede la licenza elementare.

Anche l’influenza dell’ambiente in cui si è cresciuti ha un peso importante:

  • leggono quasi 4 giovani su 5 di età compresa tra i 6-18 con genitori lettori (78,1%);
  • legge poco più di 1 giovane su 3 di età compresa tra i 6-18 con genitori non lettori (36,3%).

Quanti libri leggono in media gli italiani in un anno? Poco meno della metà dei lettori (44,6%) dichiara di aver letto un massimo di tre libri nel 2020, mentre a leggere almeno 12 libri è stato poco più del 15%.

 

E-book in crescita e divario regionale in calo

Sebbene il cartaceo continui ad avere la meglio, il digitale sta prendendo sempre più piede e ha conquistato una buona fetta di mercato. Nel 2020, il 10,1% della popolazione ha dichiarato di aver letto e-book e/o libri online, registrando un aumento dell’1,4% rispetto al 2019. La lettura di e-book riguarda perlopiù i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni che vivono nelle aree metropolitane.

Dai dati ISTAT emerge come la lettura sia più diffusa nell’Italia Settentrionale e nei comuni di dimensioni maggiori. In media il 48% dei residenti nelle regioni del Nord ha letto almeno un libro nel 2020, mentre la percentuale non sale sopra il 30% al Sud. Tuttavia, considerando l’accesso ai libri in formato digitale, il digital divide nel 2020 si è attenuato grazie alla crescita degli e-book e dei libri online nelle regioni meridionali.

 

Leggere non ha età: consigli letterari per adulti e bambini

La lettura non dovrebbe essere soggetta a differenze di età, genere, educazione o provenienza: tutti dovrebbero essere liberi di leggere i libri che più preferiscono. Dalla lettura dei grandi classici della letteratura italiana e straniera, fino ad arrivare a generi più leggeri come i fumetti o i libri illustrati, basta solo trovare la giusta ispirazione.

In particolare, non può mancare la lettura di libri, come i seguenti, che sono adatti a ogni età:

  • Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi
  • La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl
  • Il piccolo principe di Antoine De Saint-Exupéry
  • Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
  • Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda
  • Harry Potter di J.K. Rowling

 

Oggi leggere è un passatempo che spesso viene lasciato da parte: dedicargli più attenzione potrebbe aprire nuovi orizzonti e portare a riscoprire la bellezza di una trama che, pagina dopo pagina, diventa sempre più entusiasmante. Non resta, quindi, che prendere in mano un bel libro e iniziare una nuova emozionante avventura.

 

 

Fonti:

  1. ISTAT, Produzione e lettura di libri in Italia, anno 2020.

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