Donne e scienza: uguaglianza di genere ed empowerment al femminile

Donne e scienza: uguaglianza di genere ed empowerment al femminile

Quello scientifico è un settore ancora prevalentemente maschile. Ecco perché celebrare la Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza è importante, da un punto di vista simbolico e pratico, per ricordare a tutte le bambine del mondo che la Scienza la fanno anche le donne.

 

L’11 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza, una ricorrenza istituita nel 2015 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con lo scopo di promuovere l’uguaglianza di genere nel campo. Per il raggiungimento delle pari opportunità nella carriera scientifica, infatti, c’è ancora molta strada da fare, specialmente in Italia. Non serve andare nello spazio per scoprire che la Scienza è degli uomini: basti pensare che solo 1 su 5 professori ordinari delle materie scientifiche è donna.

Ci sono però, delle donne che ce l’hanno fatta: donne dalle straordinarie capacità, e dall’ancor più straordinaria tenacia, che sono state in grado di affermarsi come scienziate, diventando esempi viventi del concetto di “empowerment femminile”. Si sono scontrate con un mondo fatto dagli uomini per gli uomini ma, grazie al loro ingegno, hanno saputo farsi strada nei settori della Scienza e della Ricerca, rivoluzionandoli e riscrivendone le regole. Le loro storie fanno capire come sia possibile abbattere e superare gli stereotipi di genere che pregiudicano l’ingresso delle donne in questo settore, dai primi gradi d’istruzione alle cariche più alte.

Conoscerle può essere un primo stimolo per le bambine di oggi, affinché trovino il coraggio di credere in sé stesse e rincorrere il proprio sogno, anche in nome dell’uguaglianza.

 

Donne nello spazio: dalla prima cosmonauta Valentina Tereškova all’italiana Samantha Cristoforetti

Orgoglio italiano, Samantha Cristoforetti nasce a Trento e si trasferisce negli USA per specializzare i propri studi in ingegneria aerospaziale. Prima donna italiana ad essere andata nello spazio, detiene il record della permanenza più lunga nella stessa missione. Nel 2014 Cristoforetti diventa la protagonista della missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana e, nel 2021, anche prima donna europea che sia mai stata alla guida della Stazione Spaziale Internazionale. Ambasciatrice UNICEF, Samantha Cristoforetti è universalmente riconosciuta come una di quelle donne fondamentali per il progresso scientifico, diventando una vera e propria icona in rosa in un mondo al maschile.

Cristoforetti non è la sola donna ad aver fatto la storia nel mondo dell’astrofisica. Prima fra tutte fu la  cosmonauta russa Valentina Tereškova, che oggi ha 84 anni. Prima donna in assoluto ad aver visitato l’immensità oltre la terra nel 1963, partì per una missione a soli 26 anni: la Tereškova diventò, così, un simbolo del femminismo.

 

Storie di donne e computer: Sophie Wilson e Francesca Bosco

Il computer come lo conosciamo oggi, senza Sophie Wilson forse non esisterebbe. Classe 1957, inglese e transgender, Wilson è diventata una delle donne più influenti nella storia della tecnologia e dell’innovazione. Dopo gli studi in informatica all’Università di Cambridge, Wilson progetta uno dei primi microcomputer a 8 bit che utilizza il linguaggio di programmazione messo a punto da lei stessa: il BBC BASIC. Non si ferma qui la sua brillante carriera nel mondo della tecnologia: è il 2011 quando Sophie Wilson viene inserita nella lista delle 15 donne più importanti nella storia dell’informatica e il 2013 quando diventa membro della Royal Society. Con le sue invenzioni, Wilson ha contribuito al miglioramento della nostra quotidianità grazie alla messa a punto di tecnologie sempre più all’avanguardia e si può dire che abbia aperto le porte dell’Informatica alle ragazze di tutto il mondo che, ancora oggi, sono scoraggiate nell’intraprendere una carriera in ambito STEM (settori legati a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Anche l’Italiana Francesca Bosco è riuscita ad affermarsi nel mondo dell’informatica, diventando una cybercriminologa che “porta la pace” sul web. A 39 anni ha già lavorato per l’UNICRI, l’istituto delle Nazioni Unite impegnato nella ricerca e nell’assistenza tecnica agli Stati membri su problematiche riguardanti la sicurezza informatica e la giustizia. Esperta di hacking, Francesca Bosco studia e contrasta lo spionaggio sul web e l’impatto dei cybercrimini su persone e aziende, garantendo che i diritti umani non vengano violati. Ad oggi, ha fondato la sua associazione, Tech and Law Center che si occupa di ricerca e divulgazione e conta un team di dieci donne e sei uomini.

 

Quando la ricerca è un gioco da ragazze: la storia di Fabiola Gianotti, da Roma al CERN

In Italia solo il 36% delle donne1, di fatto, sceglie di intraprendere la strada della ricerca. Ci sono donne però, che hanno saputo farsi strada in questo settore, scrivendone la storia. Una tra tante, Fabiola Gianotti, nata a Roma nel 1960, decide di assecondare la sua passione per le materie scientifiche iscrivendosi alla Facoltà di Fisica all’Università degli Studi di Milano. Da lì, la strada verso il CERN, in cui oggi svolge il ruolo di direttore generale, è stata tutt’altro che in discesa: la passione non è stata sufficiente a raggiungere un tale traguardo. Determinazione e coraggio sono state le caratteristiche che l’hanno aiutata a scontrarsi con il gender gap tecnologico. Prima donna a ricoprire un simile incarico, la ricercatrice italiana, durante il corso della sua carriera, ha partecipato e contribuito a importanti progetti, tra cui l’esperimento “Atlas”, noto per aver fornito i dati che portarono alla scoperta da Nobel del bosone di Higgs.

 

La strada per l’uguaglianza passa per l’educazione

Secondo l’ONU l’uguaglianza di genere è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo a livello internazionale, compresa l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Scienza e gender equality rappresentano, perciò, due colonne portanti della società, il cui sviluppo deve saper procedere in parallelo.

Quello dell’accesso all’istruzione scientifica delle ragazze, infatti è ancora un problema urgente che riguarda anche i paesi più sviluppati, in cui i pregiudizi e gli stereotipi di genere rappresentano un reale ostacolo alla realizzazione dei sogni di bambine e ragazze.

La giornata dell’11 febbraio, infatti, non è dedicata solo alle donne che sono riuscite ad affermarsi in questo mondo, ma anche e soprattutto alle ragazze che sognano di farne parte. Far conoscere loro le grandi personalità femminili che sono state in grado di rivoluzionare il settore della ricerca scientifica, da sempre dominato dall’universo maschile, deve essere il primo passo verso l’uguaglianza. Serve pertanto un lavoro di educazione e sensibilizzazione di ragazze e ragazzi, sin dall’infanzia, per abbattere gli stereotipi di genere che hanno fatto sì che, ad oggi, meno del 30%2 dei ricercatori in tutto il mondo sia composto da donne.

Per aiutare le donne a scalare la piramide della scienza bisogna quindi educarle alla conquista della consapevolezza di sé e al controllo delle proprie scelte, oltre a sensibilizzare gli uomini all’inclusione e all’accoglienza dell’ingegno femminile. Solo così si potrà costruire un processo di crescita individuale e collettivo che possiamo definire empowerment femminile.

 

 

 

Fonti:

  1. https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza-come-vincere-diffidenze-e-stereotipi/, Agenda Digitale, febbraio 2021
  2. https://www.ilsole24ore.com/art/quindici-storie-scienziate-contro-stereotipi-genere-ADJOzLJB, Il Sole24Ore, febbraio 2021

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Calo della natalità: perché è sempre più difficile fare figli?

In Italia fare figli è sempre più complicato e la pandemia non ha fatto altro che accentuare il calo dei…

Gli italiani e la lettura: dati e consigli per leggere di più (e meglio)

Quanto leggono gli italiani e quali letture prediligono In occasione della Giornata Nazionale per la Promozione…