Insieme per rendere Internet un luogo più sicuro per tutti

Insieme per rendere Internet un luogo più sicuro per tutti

Febbraio diventa un’occasione per riflettere su temi importanti come la promozione di un uso sicuro e responsabile del web. Tra i vari eventi e celebrazioni del “mese della sicurezza online”, volti a sensibilizzare ed educare, l’Associazione FARE X BENE si schiera a fianco di “SIC – Generazioni Connesse” per dire NO al bullismo online.

 

Febbraio è da qualche anno definito come “il mese della sicurezza in rete” grazie alle ricorrenze della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo (la prima ha avuto luogo il 7 febbraio 2017) e della Giornata Europea della Sicurezza in Rete – Safer Internet Day (SID) che cade ogni secondo martedì del mese di febbraio. Quest’ultima è stata celebrata per la prima volta nel 2004 grazie al progetto cofinanziato dall’Unione Europea “Safer Internet Centre (SIC) – Generazioni Connesse”, che ha l’obiettivo di educare, sensibilizzare e promuovere un uso positivo, sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. 

Grazie alla sua pluriennale esperienza in percorsi e progetti realizzati nell’ambito di queste tematiche, FARE X BENE è entrata a far parte nel 2016 proprio dell’Advisory Board del SIC – Generazioni Connesse, che in Italia è coordinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR). Quest’ultimo, invita ogni anno tutte le istituzioni scolastiche italiane a dire NO” al bullismo a scuola, dedicando la giornata ad azioni di sensibilizzazione rivolte non solo agli studenti, ma anche ai loro adulti di riferimento e a tutta la comunità.

Quest’anno il Safer Internet Day cade il 9 febbraio e, purtroppo, a causa della situazione pandemica, gli eventi celebrativi di quel giorno e di tutto il mese della sicurezza in rete – realizzati dal Ministero, da Generazioni Connesse e da tutti i partner, compresa FARE X BENE – si terranno esclusivamente online.  Le scuole, gli studenti e i genitori potranno accedervi collegandosi attraverso le indicazioni presenti sul sito www.generazioniconnesse.it.

 

Aziende e associazioni a confronto per realizzare attività di sensibilizzazione

L’Advisory Board del SIC si propone come la principale occasione di dialogo tra tutte le realtà istituzionali, aziendali e/o della società civile. Il numero di aziende, associazioni e istituzioni coinvolte nelle scuole in attività di sensibilizzazione e informazione sull’uso di internet e delle nuove tecnologie è, infatti, aumentato in questi anni in modo esponenziale: ecco perchè tra gli obiettivi individuati dal MIUR vi è quello di garantire l’adozione di standard minimi di qualità nello svolgimento degli interventi nelle scuole.

Per questa azione è stato istituito un gruppo di lavoro, con il compito di realizzare due schede di rilevazione: una prima per tutti i membri dell’Advisory Board (aziende, associazioni e istituzioni) che svolgono attività nelle scuole; una seconda per tutte le scuole coinvolte, al fine di raccogliere direttamente informazioni sulle attività che vengono realizzate (427 scuole hanno partecipato alla raccolta dati).

Dai dati raccolti relativamente alle scuole, è emerso come gli interventi vengano erogati principalmente dalle Forze dell’Ordine come Polizia Postale e Carabinieri, da Università/Enti pubblici e Associazioni o Enti accreditati presso MIUR o USR.  Il 48% degli interventi ha previsto un solo incontro formativo, mentre una minoranza di essi (18%) ha proposto più di 15 ore formative. Sul versante dei partecipanti, emerge come siano gli studenti e le studentesse (92% dei casi) il target principale di tali interventi, seguiti da insegnanti, genitori e personale ATA. All’interno dei progetti, l’area tematica maggiormente toccata e trattata è stata quella del fenomeno del cyberbullismo. Inoltre, solo il 54% degli interventi ha previsto una valutazione dei percorsi effettuati e, rispetto a questa fase, un dato emergente è la non sistematicità della valutazione, solitamente affidata a una grossolana percezione generale degli operatori o a un paragone generale con esperienze pregresse.

L’obiettivo generale di queste azioni, che FARE X BENE realizza da anni con professionisti formati ed esperti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, è di garantire l’adozione e l’attuazione di politiche, di respiro sovranazionale, che favoriscano un utilizzo positivo delle tecnologie digitali da parte dei più giovani. Il SID è finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro: per tal motivo rappresenta la giusta occasione per parlare, confrontarsi, discutere ed approfondire dubbi e conoscenze che possano aiutare tutti noi ad educarci all’uso consapevole di internet e degli strumenti digitali.

 

Mese della sicurezza in rete 2022: gli eventi di FARE X BENE

FARE X BENE è onorata di partecipare al mese della sicurezza in rete attraverso eventi e attività, tra i quali “Ero un bulloCome l’amicizia, la formazione e il dialogo con gli adulti di riferimento possono cambiare una storia di “ordinario” bullismo”, che si terrà lunedì 7 febbraio dalle ore 17.30 – 19.30 presso lo store LaFeltrinelli in via Appia Nuova a Roma. L’incontro vedrà lo sviluppo di un dibattito tra i relatori a partire dal testo “Ero un Bullo” – storia vera di Daniel Zaccaro raccontata dallo scrittore Andrea Franzoso – e si svilupperà attraverso le esperienze di questi. Oltre alla mia partecipazione in qualità di docente formatore e Direttore Generale di FARE X BENE, ci sarà Irene Simi De Burgis, psicologa e psicoterapeuta membro del Comitato Scientifico e del team di professionisti dell’Associazione e Brian Signorini, influencer ed Educatore tra Pari che, sul suo canale TikTok è particolarmente attivo nella promozione di un uso consapevole e positivo dei social. La diretta dell’evento sarà sul canale YouTube di FARE X BENE.

Il 16 febbraio sarà invece la volta dell’evento “Il Nodo – Mai più un banco vuoto…sempre più uniti contro il bullismo”: un incontro online che fa riferimento allo spettacolo teatrale in questo momento in tournée in tutta Italia “Il Nodo”. Prodotto da Goldenart e interpretato da Ambra Angiolini e Arianna Scommegna, lo spettacolo tocca tematiche quali le responsabilità educative e le colpe degli adulti di riferimento (famiglie e scuola), i ruoli di bullo e vittima e le ragioni che generano questi fenomeni.

Durante l’incontro online avrà luogo un interessante dibattito con le due attrici protagoniste che, a seguito della interpretazione di alcuni estratti dal testo della pièce, si confronteranno e risponderanno alle domande e curiosità dei ragazzi e ragazze sulla tematica del bullismo e cyberbullismo, insieme al team di professionisti e i peer educator dell’associazione.

Eventi come questi, uniti ai percorsi di educazione alla cittadinanza digitale e alla prevenzione e contrasto di ogni forma e fenomeno di violenza reale e online, sono fondamentali per cambiare i comportamenti e gli agiti negativi delle nuove generazioni. Questo è ciò che ho avuto l’onore di poter raccontare durante la mia audizione svoltasi presso la Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza – guidata dalla Senatrice a vita Liliana Segre – il 20 gennaio scorso insieme all’ Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet.

Il nostro lavoro ultradecennale, svolto insieme a un team multidisciplinare, è stato elogiato da alcuni senatori presenti e, grazie alle domande che ci sono state poste, abbiamo potuto approfondire l’importanza dei risultati raggiunti in questi anni grazie al sostegno di BNP Paribas Cardif, con gli oltre 40.000 ragazzi e ragazze che hanno partecipato ai percorsi di prevenzione e contrasto ai temi della commissione (per chi volesse vedere l’intervento completo, il video è sul canale del Senato).

 

Una challenge per dire NO a discriminazione e cyberbullismo

Vorrei chiudere con due inviti. Un invito a porci sempre in ascolto dei giovani e condividere la bellezza generata quando sappiamo coinvolgerli in maniera positiva, come si è visto durante il SID dello scorso anno grazie alla testimonianza da parte di un’alunna. “È’ stato molto interessante per me partecipare a ‘Generazioni connesse’- ha testimoniato la ragazza – perché abbiamo parlato di temi molto seri come il cyberbullismo. È stato importante per me che ho una sorella disabile ed entrambe siamo state vittime di bulli”. Le sue parole racchiudono, infatti, l’importanza di progetti ed eventi di questo tipo, che auspichiamo diventino buone prassi.

Il secondo invito è quello a partecipare alla challenge che FARE X BENE lancia anche quest’anno per il Safer Internet Day: indossando qualcosa di blu – colore simbolo della lotta al bullismo – basterà realizzare una foto e/o un video da soli, con i propri figli, nipoti, vicini di casa o colleghi e postare il contenuto su Instagram, Facebook, TikTok utilizzando gli hashtag #farexbene #wearblue #SID2022. Per dire tutti insieme “NO” a ogni forma di discriminazione, intolleranza e violenza tra pari, bullismo e cyberbullismo.  

Insieme per un internet migliore perché “la rete, siamo noi”.

 

Giusy Laganà

Docente, Direttore Generale e rappresentante di FARE X BENE nell’Advisory Board di Generazioni Connesse

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