I giovani hanno bisogno di essere ascoltati: cosa ha da dirci la Next Gen?

I giovani hanno bisogno di essere ascoltati: cosa ha da dirci la Next Gen?

Il 2030 secondo i giovani: un viaggio nel futuro tecnologico, inclusivo e sostenibile. Come cambierà il mondo? Scoprilo attraverso la Ricerca Next Gen di BNP Paribas Cardif

 

I giovani d’oggi stanno crescendo in un periodo di crisi: il Covid-19 e l’emergenza sanitaria non ancora conclusa generano grandi preoccupazioni e senso di precarietà, inibendo il pensiero di fare progetti a medio-lungo termine. Allo stesso tempo, però, com’è tipico per la loro età, i ragazzi vogliono pensare al futuro e aggrapparsi alla speranza che le cose, prima o poi, miglioreranno.

Come sarà il mondo tra dieci anni? Quali cambiamenti ci aspettano?

Una cosa è certa: il 73% dei giovani intervistati crede che nel 2030 si vivrà meglio di adesso. Una visione decisamente ottimista! Questo è il dato più significativo che emerge dalla nuova ricerca dedicata alla Next Generation condotta da BNP Paribas Cardif in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra MR.  La survey è stata realizzata nel mese di luglio 2021 e condotta su un campione della popolazione compresa tra i 15 e i 30 anni tramite 1.000 interviste con il metodo C.A.W.I. (Computer Aided Web Interviewing). Il campione è stato suddiviso per Genere – Donne (50%) e Uomini (50%), Età – 15-19 (23%), 20-24 (28%) 25-30 (26%), Area geografica – Nord-Ovest (28%), Nord-Est (22%), Centro (19%), Sud (31%) e Professione – 53% studenti, 45% lavoratori e 10% non occupati.

 

Ricerca BNP Paribas Cardif: Next Gen 2030

Dopo la ricerca sulla Generazione Alpha, il nuovo studio, commissionato da BNP Paribas Cardif e realizzato in collaborazione con Eumetra MR, percorre un viaggio nel 2030 insieme ai giovani della Next Gen (dai 15 ai 30 anni) per sapere quali cambiamenti si aspettano per il futuro nei vari ambiti della vita e quello che desiderano si realizzi veramente.

Dalla società all’ambiente, dalla sanità alla scuola, dal lavoro alle assicurazioni: quello che emerge è uno scenario nel quale la tecnologia cambierà tutto, seppur ci sia gran voglia di un nuovo “umanesimo”. Che la tecnologia farà ulteriori balzi in avanti appare scontato, ma i giovani sognano una società tech che sia più a misura d’uomo.

 

Quali sono i cambiamenti più desiderati? Società e ambiente, lavoro, scuola e università

Per i giovani, un’evoluzione in positivo della società appare essere inevitabile: secondo il 35% dei ragazzi intervistati, vivremo relazioni più eque, con minori discriminazioni di genere – se non addirittura con una ridefinizione del concetto stesso di fluidità e più generi socialmente riconosciuti. Ed è proprio il raggiungimento di una parità di genere il cambiamento più auspicato, tanto che alcuni degli intervistati sognano di vedere una donna alla Presidenza del Consiglio o della Repubblica.

Lo stesso ottimismo non si riscontra per l’ambiente. Se da un lato, molti immaginano la scoperta di nuove tecniche per riciclare e riutilizzare i prodotti, non manca, dall’altro, una buona fetta di pessimisti che prevede un peggioramento del riscaldamento globale (31%). Quando si parla di salute, invece, nella visione delle nuove generazioni, la sanità riuscirà a riconvertire lo sforzo fatto per lo studio dei vaccini, combattendo altre malattie e trovando nuove cure (46%). E la gestione delle emergenze sanitarie? In questo caso i ragazzi si dimostrano particolarmente ottimisti: 1 su 3 è convinto che la ricerca scientifica sarà in grado di scongiurarne la nascita e che la tecnologia sarà talmente evoluta da rendere la gestione più efficace.

Anche il mondo del lavoro ha subìto grandi trasformazioni in brevissimo tempo. Lo smart working è ormai ampiamente sdoganato, tanto che è indicato come il cambiamento principale entro il 2030, insieme alla modalità d’alternanza con la presenza in ufficio (52%) o con la presenza fisica solo quando necessaria. Sono in tanti ad immaginarsi una giornata lavorativa con orario ridotto (massimo 5 ore obbligatorie al giorno) e una settimana lavorativa di massimo 3-4 giorni ma a parità di stipendio. Insieme al lavoro, l’altra grande area d’intervento è la scuola. I cambiamenti che i giovani si aspettano in questo ambito riguardano nuove materie di studio (51%), la possibilità di costruirsi piani di studi personalizzabili, o addirittura non più classi fisse ma lezioni da frequentare con compagni diversi – un modello evoluto in stile campus/college americano. Capitolo università: le nuove generazioni prefigurano corsi sempre più incentrati su temi caldi come l’intelligenza artificiale (62%), le scienze ambientali (53%), l’informatica in ambito medico (49%).

 

Assicurazioni: i giovani immaginano nuove forme di protezione più tecnologiche

Un mondo nuovo porta con sé nuove minacce. Ma quali sono i rischi del futuro secondo la Next Gen? Al primo posto non potevano che esserci i cyber risk (43%), seguiti dai danni provocati dal malfunzionamento della guida autonoma e da nuove pandemie. L’evoluzione dei rischi corrisponde ad un’evoluzione dei servizi. Secondo il 30% degli intervistati, le polizze del futuro saranno personalizzabili in base allo stile di vita, sempre più integrate con la tecnologia, in formato digitale e attivabili in pochi secondi.

La digitalizzazione è un fil rouge che torna anche quando i ragazzi immaginano il rapporto con le compagnie assicurative: per il 33% si farà tutto online (con la possibilità, su richiesta, di incontrare un consulente direttamente a casa): le filiali come le conosciamo ora non esisteranno più e saranno sostituite da semplici chiamate a distanza.

BNP Paribas Cardif è un’azienda assicurativa che lavora per avere un impatto positivo sulla società e rendere l’assicurazione più accessibile!

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Calo della natalità: perché è sempre più difficile fare figli?

In Italia fare figli è sempre più complicato e la pandemia non ha fatto altro che accentuare il calo dei…

Gli italiani e la lettura: dati e consigli per leggere di più (e meglio)

Quanto leggono gli italiani e quali letture prediligono In occasione della Giornata Nazionale per la Promozione…