Tecnologia e insurtech: come rendono l’assicurazione più accessibile?

Tecnologia e insurtech: come rendono l’assicurazione più accessibile?

Il settore assicurativo si ridefinisce grazie a nuove tecnologie, una trasformazione digitale volta a cambiare i modelli di business e l’esperienza dei titolari di polizza, capace di offrire maggiori benefici.

 

L’insurtech identifica l’innovazione guidata dalla tecnologia in ambito assicurativo, declinata in differenti forme: software, app, startup, prodotti, servizi e modelli di business.

Se l’epoca di internet 1.0 è stata caratterizzata dalla digital transformation delle aziende e il 2.0 dal loro ingresso nel mondo dei social e degli e-commerce, l’industria 4.0 ha avuto un impatto ancora più profondo, investendo in pieno il mondo delle assicurazioni e cambiandolo per sempre in tutti i suoi aspetti: cultura, processi, gestione dei dati e relazione con il cliente. Lo confermano gli insight degli esperti resi noti durante Think 2021 di IBM, il principale evento annuale di cloud ibrido e intelligenza artificiale.

L’insurtech e i suoi pilastri presentano un panorama di successo in Italia: il numero di iniziative nate in questo settore sono cresciute del 255% dal 2010 al 2019. A livello globale, secondo la ricerca di AmCham Italy del 20201, si contano 1200 startup che hanno raccolto circa 19,6 miliardi di dollari di finanziamenti sotto forma di capitale di rischio da parte di investitori terzi.

In Italia le startup attive nel settore insurtech sono molteplici e si distinguono per un’ampia gamma di servizi proposti. Tra le migliori si posiziona Yolo Group che, in meno di quattro anni, è diventata la prima startup insurtech italiana con vocazione internazionale: si potrebbe definire come un broker di ultima generazione in quanto aiuta le compagnie assicurative a creare e distribuire prodotti per i consumatori digitali, grazie ad una tecnologia basata su intelligenza artificiale, IoT e chatbot. Prima.it, invece, offre una copertura su misura con protezione completa per auto, moto e furgoni grazie a tariffe che sono tra le più competitive del mercato. E come non nominare, infine, Axieme, l’innovativa “social” insurtech che consente a persone con un bisogno assicurativo in comune di formare un gruppo e ottenere vantaggi economici in forma di giveback alla scadenza della polizza.

 

Open-F@b Call4Ideas 2021 di BNP Paribas Cardif: come funziona

Anche BNP Paribas Cardif rafforza il proprio impegno nei confronti dell’ecosistema insurtech, come testimonia la partnership con IIA, l’associazione italiana di riferimento per chi opera nella filiera assicurativa. Il progetto, nato nel gennaio 2020, si ripropone di sostenere la crescita dell’ecosistema insurtech, promuovendo l’innovazione tecnologica e l’evoluzione dell’offerta digitale nell’ambito assicurativo.

È proprio in questo panorama che nasce il tema dell’ottava edizione di Open-F@b Call4Ideas 2021 di BNP Paribas Cardif, in collaborazione con InsuranceUp: “Assicurazione + Accessibile”.

La Call4Ideas di Open-F@b è aperta fino al 30 settembre 2021 a startup, scaleup, studenti e imprenditori che potranno iscriversi al contest e proporre le loro idee. Le startup selezionate presenteranno le proprie proposte all’interno di una digital battle e le dieci finaliste saranno le protagoniste dell’evento finale a novembre 2021. I vincitori verranno affiancati dal team di Ricerca & Sviluppo di BNP Paribas Cardif Italia per rafforzare e concretizzare il progetto e, novità di questa edizione, due membri di ogni team vincente avranno la possibilità di esporre la loro idea in esclusiva a BivwAk!, l’incubatore del gruppo BNP Paribas con sede a Parigi. Tutti i progetti finalisti verranno comunque introdotti a C. Entrepeneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif con Cathay Innovation.

Sempre tra le novità di quest’anno, la partnership con PNICube, associazione che riunisce tutte le business plan competition accademiche italiane con l’obiettivo si stimolarne la crescita e accompagnare verso il mercato le nuove imprese. Grazie a questa collaborazione, BNP Paribas Cardif potrà estendere l’invito alla call anche ai più giovani e avvicinarsi agli studenti: un gesto concreto di sostegno all’economia e ulteriore motore di ripresa dopo pandemia.

Sul sito di Open-F@b Call4Ideas è possibile trovare il form di partecipazione per inviare la propria candidatura entro e non oltre il 30 settembre 2021. Di seguito, invece, il video di presentazione:

Open-F@b Call4Ideas: il progetto

Andrea Veltri, Business Lines Director di BNP Paribas Cardif in un’intervista rilasciata ad InsuranceUp, promoter del contest, racconta di più del tema “Assicurazione + Accessibile”: «Rendere l’assicurazione più accessibile, che è la mission di BNP Paribas Cardif, significa definire un percorso che garantisca maggiore accessibilità alla Protezione con un duplice approccio, da un lato la semplicità e la personalizzazione e dall’altro l’inclusione di nuove fasce di popolazione. Concretamente significa far sì che anche clienti di solito non assicurabili possano diventarlo»Open-F@b Call4Ideas 2021 è dunque alla ricerca di soluzioni e idee tech che rendano l’assicurazione un concetto più semplice e trasparente: un obiettivo sicuramente ambizioso, ma agevolato dall’aiuto delle tecnologie digitali.

Open-F@b è un progetto longevo: dal 2014 ci sono state 500 candidature, 80 idee selezionate, un network prezioso per tutti. Di cose in sette anni ne sono cambiate, ma ciò che è rimasto intatto è lo spirito: BNP Paribas Cardif è in cerca di un compagno di viaggio, un partner con il quale poter costruire un percorso insieme, idee e talenti italiani da far crescere in Italia e accompagnare in Europa.

 

Altre iniziative italiane a favore delle startup insurtech

Alle startup italiane attive in ambito fintech o insurtech sono rivolte numerose iniziative, tra queste merita una menzione speciale Fin+Tech, l’acceleratore della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital di cui BNP Paribas Cardif è partner ufficiale. Il programma, della durata triennale, prevede di investire – fino a 300 mila euro – e supportare concretamente 16 startup all’anno, per arrivare a competere sul mercato e prepararsi ad un up-round. Le startup vengono selezionate attraverso criteri legati al potenziale di crescita e, soprattutto, alla capacità di cogliere le principali sfide innovative lanciate delle aziende del settore finanziario e assicurativo.

 

 

Note

https://www.amcham.it/it/download/comitato-gruppidilavoro/37

 

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