Turismo sostenibile: start-up e idee per viaggi green

Turismo sostenibile: start-up e idee per viaggi green

Il settore del turismo si sta muovendo per trovare alternative green e soluzioni che rispettino l’ambiente. Quali sono le migliori start-up che promuovono il turismo sostenibile?

 

Dopo il periodo di restrizioni e grazie anche all’attivazione del Green Pass Europeo, gli italiani sono pronti a partire per le vacanze. Il periodo di crisi sanitaria ha costretto il turismo di massa a una pausa, portando anche a riflettere sulla sostenibilità in materia di viaggi: la ripartenza può essere il momento giusto per iniziare a viaggiare in modo più green?

Quello che è certo è che c’è una maggiore consapevolezza verso la tematica dei viaggi sostenibili, sia da parte dei consumatori che degli operatori del turismo: a dimostrarlo sono i dati del decimo rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”, realizzato dalla Fondazione UniVerde. La ricerca, svolta su un campione di 1.000 persone, ha rilevato come per il 56% degli intervistati l’attenzione al tema della sostenibilità rappresenti un fattore determinante nel momento dell’organizzazione del soggiorno: a tal proposito, il 43% sarebbe anche disposto a spendere qualcosa in più in favore di scelte che non risultino d’impatto ai danni dell’ambiente.

Tra i vari obiettivi da raggiungere, c’è proprio quello di convincere le persone del valore dei servizi green e in questo cambio d’orizzonte sono proprio le start-up, con la loro insita portata innovativa, a giocare un ruolo importante nella crescita di settore che il turismo sostenibile potrà registrare in un futuro non troppo lontano.

 

Le start-up italiane del turismo sostenibile

In Italia, queste realtà si sono moltiplicate negli ultimi anni, coniugando le possibilità date dall’innovazione digitale all’implementazione di nuovi modelli di turismo più rispettosi dell’ambiente. Quali sono le start-up nostrane più promettenti in questo ambito?

 

Gastronomic Trekking

Il nome internazionale può trarre in inganno, ma questa start-up è italiana al 100% e nasce in provincia di Salerno. Gastronomic Trekking riesce a combinare l’esperienza gastronomica con il territorio, per coinvolgere viaggiatori e locals in esperienze legate ai processi di produzione e consumo del cibo: una visione rivisitata del concetto farm to table.

 

BikeSquare

L’idea che sta alla base di BikeSquare è quella di promuovere il cicloturismo con le bici elettriche attraverso l’Italia e l’Europa. 269 percorsi, 27 destinazioni da seguire in autonomia o con l’aiuto di una cicloguida, consultabili attraverso l’apposita app, in seguito al noleggio della bicicletta. L’app segnala anche i luoghi di maggiore interesse turistico, quelli dove sostare per una degustazione di prodotti legata alla tradizione del territorio e dove potersi fermare per la notte.

 

GreenVago

GreenVago è una start-up nata con l’obiettivo di guidare il turista nella pianificazione di un viaggio, avvicinandolo a scelte più sostenibili e di minor impatto ambientale. L’utente, una volta inserite le informazioni riguardo il suo viaggio (destinazione, date, numero di viaggiatori, mezzo di trasporto e alloggio), riceve un punteggio di sostenibilità, calcolato con un criterio che tiene conto di fattori come l’emissione di CO2 e la stagionalità. Uno spunto di riflessione per il turista e un’opportunità di sensibilizzazione verso un modo di viaggiare più consapevole.

 

Idee per viaggiare in modo green

Il 42% dei lettori di National Geographic ha affermato che quest’anno si sentiranno più sicuri a viaggiare in aree selvagge, allontanandosi dalle destinazioni più battute per avvicinarsi, invece, a luoghi ed esperienze a contatto con la natura.  Ecco qualche idea per viaggiare in modalità green.

  • Volontariato: non serve avere conoscenze specifiche per poter diventare uno scienziato volontario. Esistono organizzazioni no profit che mettono in contatto volontari con progetti di ricerca in tutto il mondo.
  • Visitare i luoghi vicino a casa: conosciamo in lungo e in largo una capitale internazionale e poi non sappiamo quali segreti si nascondono a pochi passi da noi. Le community online e le guide turistiche locali sono una grande fonte d’ispirazione e una riconferma del fatto che si vive bene anche lontano dai centri urbani.
  • Viaggiare in famiglia: in Norvegia esiste un concetto definito “friluftsliv”, vita all’aria aperta. A volte basta davvero poco per passare del tempo di qualità con la propria famiglia senza andare lontano, come per esempio organizzare un picnic nel giardino di casa.

Il settore del turismo è stato uno dei più colpiti dall’emergenza coronavirus: le start-up innovative possono fare la loro parte in questa delicata fase storica di ripartenza nel pieno rispetto della natura e con soluzioni moderne per dare una risposta ai nuovi bisogni dei viaggiatori.

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