L’importanza della salvaguardia del mare e come contribuire

L’importanza della salvaguardia del mare e come contribuire

L’8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, ecco di cosa di tratta e come contribuire alla salvaguardia dei mari

 

In Italia, così come nel resto del mondo, è sempre più alta l’attenzione verso la protezione dell’ecosistema e la tutela della biodiversità. Cresce sempre di più, infatti, la preoccupazione verso le problematiche ambientali, come riscaldamento globale e inquinamento, tanto dell’aria quanto delle acque. La Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebra l’8 giugno, diventa in questo contesto un’importante ricorrenza per sensibilizzare il pubblico e amplificare il dibattito sulle tematiche ambientali.

 

World Oceans Day: tutto quello che devi sapere

La Giornata degli Oceani è stata istituita dall’ONU nel 1992, in occasione del Global Forum di Rio de Janeiro. Da quel momento, l’attenzione dell’opinione pubblica ha iniziato a concentrarsi sulla fragilità dell’ecosistema oceanico e la preoccupazione di cittadini e istituzioni si è accentuata di anno in anno.

È solo nel 2008, però, che viene fissata la data dell’8 giugno per la celebrazione di questa giornata, che prende il nome di United Nations World Oceans Day (UNWOD), Giornata Mondiale degli Oceani delle Nazioni Unite. Ogni anno a questa ricorrenza viene associato un tema specifico, che viene approfondito attraverso conferenze, incontri e progetti. Se nel 2020 l’attenzione si era focalizzata su “Innovazione per un oceano sostenibile”, quest’anno, in occasione della 13° edizione, il tema è “Life & Livelihoods”, ovvero vita e mezzi di sussistenza.

L’edizione del 2021 acquista ancora maggiore rilievo anche grazie al progetto “Decennio del mare” creato dalle Nazioni Unite insieme all’UNESCO: il periodo tra il 2021 e il 2030 è stato infatti dichiarato “Decade of Ocean Science for Sustainable Development” (“Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile”). Questa ulteriore iniziativa si pone come obiettivo quello di favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica, promuovendo studi e azioni che agiscano a favore della salvaguardia dei mari. All’interno del manifesto del Decennio sono elencate le caratteristiche dell’oceano che il progetto vuole contribuire a creare:

  • Pulito
  • Sano
  • Prevedibile
  • Sicuro
  • Sostenibile
  • Accessibile

 

Perché è importante salvaguardare i mari e gli oceani?

Più del 70% della superficie terrestre è ricoperta di acqua, elemento fondamentale per la vita di tutti gli esseri viventi e per la salvaguardia del Pianeta stesso. Salvaguardare il Pianeta Blu, come spesso viene definito, è quindi di primaria importanza. A livello nazionale e internazionale, cresce di anno in anno la preoccupazione legata al riscaldamento globale, forse non tutti sanno, però, che questo fenomeno è strettamente legato anche alla protezione degli oceani. Come? Queste acque, con le loro correnti, sono i termostati della Terra: i primi 3 metri di oceano contengono infatti la stessa quantità di calore che si trova nell’atmosfera, senza le correnti e i movimenti delle acque i Paesi del Nord Europa, ad esempio, sarebbero soggetti a temperature più basse.

Ma gli oceani sono veramente così inquinati? C’è davvero tutta questa urgenza di protezione? La risposta a queste domande è sì, ecco perché:

  • Negli ultimi 40 anni si è verificato un preoccupante aumento delle temperature superficiali del mare, con conseguenze sulla vita di specie animali e vegetali.
  • Si stima che ogni anno finiscano nelle acque del mare fino a 12,7 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. L’80% dell’inquinamento marino viene dalla terraferma.
  • Nel corso del 2020 sono finite negli oceani più di 1 miliardo e mezzo di mascherine, contribuendo a creare problemi alla flora e alla fauna.

Come aiutare a fare la differenza

La Giornata Mondiale degli Oceani non è solo un momento per favorire il dibattito tra le istituzioni, si tratta invece di una ricorrenza utile per aumentare la consapevolezza di tutti i cittadini. Durante tutto l’anno, ad esempio quando scegliamo cosa mangiare, ma a maggior ragione quando iniziano ad affollarsi le spiagge e le acque, è bene infatti ricordarsi che ogni piccolo gesto può fare la differenza. Ecco allora alcuni consigli per vivere il mare e l’oceano in modo sostenibile.

  1. Riduci il consumo di plastica, soprattutto quella monouso. Scegli contenitori in vetro o borracce.
  2. Se hai un animale domestico, non buttare i residui di lettiera nel wc.
  3. Fai attenzione quando fai la spesa, scegli prodotti locali.
  4. In spiaggia, ricorda di fare la differenziata e butta sempre la spazzatura negli appositi contenitori.
  5. Evita i falò sul mare.
  6. Se fai la doccia in spiaggia, evita di usare shampoo o sapone.
  7. Rispetta gli abitanti del mare, se fai snorkeling o immersioni ricorda di non disturbare i pesci e la natura, osserva a debita distanza.
  8. Non raccogliere le conchiglie, fanno parte dell’ecosistema.
  9. Le mascherine sono uno dei rifiuti che si disperdono con più frequenza nell’ultimo anno. Fai attenzione e non perdere la tua.
  10. Insegna anche ai più piccoli a rispettare l’ambiente.

 

 

 

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Adolescenza tra online e offline: Il ruolo dei genitori nell’era digitale

Il rapporto tra genitori e figli durante l’età adolescenziale è spesso conflittuale Cosa succede se a…

Le app di cui non puoi fare a meno quando sei in viaggio

L’estate è arrivata! Hai già organizzato le vacanze o sei ancora in alto mare Se ami la tecnologia, ecco…