eSports, cosa sono e qual è la situazione in Italia?

eSports, cosa sono e qual è la situazione in Italia?

Il mondo dei videogiochi sta vivendo, negli ultimi anni, una vera e propria epoca d’oro. Si sente sempre più parlare di questa forma di intrattenimento, di eSports e di nuove piattaforme di fruizione. Ecco una fotografia della situazione.

 

Negli ultimi anni sono sempre di più gli italiani che si stanno appassionando al mondo dei videogiochi, che diventano sempre più anche uno strumento per entrare in contatto nuove persone, anche, perché no, che vivono dall’altra parte del mondo. Cerchiamo quindi di spiegare, soprattutto per chi ancora li conosce poco, cosa sono gli eSports.

 

Cosa sono gli eSports?

Il termine eSport, ovvero sport elettronico, indica il giocare ai videogiochi a livello competitivo, quindi ad esempio in un torneo organizzato, sia singolarmente che in team. Chi pratica questi sport virtuali è riconosciuto, quindi, come un vero e proprio professionista, che partecipa a competizioni in cui è possibile vincere premi sotto forma di somme di denaro. Non si tratta quindi di un passatempo, ma di un vero e proprio lavoro: le squadre e i giocatori di eSport si allenano infatti costantemente, proprio come fanno gli sportivi.

Si tratta di un settore che sta riscuotendo sempre più successo, sia a livello globale che in Italia: basti pensare che si stima un audience totale, a livello mondiale, di 645 milioni di persone entro il 2022 (con una crescita annua del +14%). Anche in Italia, secondo il “Rapporto sugli eSport in Italia” realizzato da Nielsen e promosso da IIDEA, si sta registrando un incremento di appassionati di eSports: i fan sono cresciuti del 20% tra il 2019 e il 2020 e gli avid fan, quindi coloro che seguono assiduamente questa pratica, hanno registrato un +33%.

 

Chi sono gli appassionati di eSports?

Sempre secondo il “Rapporto sugli eSport in Italia”, sta diventando sempre più importante la percentuale di donne che si dichiarano appassionate a questo mondo: che passa dal 38% al 42%. In generale, comunque, il profilo rappresentativo di chi gravita intorno agli eSports è una persona con un livello di istruzione medio-alta e circa 29 anni, con interessi in campo musicale e cinematografico e che dedica a questa pratica più di 5 ore alla settimana.

Sono moltissimi, quindi, gli italiani che praticano questi sport elettronici, e di questi molti seguono con attenzione anche le competizioni a cui partecipano altri giocatori. Il 69% degli utenti, infatti, ha dichiarato di guardare le competizioni o gli streaming dei giocatori più bravi, con l’obiettivo di migliorare le proprie performance. Non solo, molti utenti (il 40%) prima di provare o acquistare un gioco segue gli streaming per capire di cosa si tratta.

 

Quali sono le tipologie di gioco?

Quando si parla di eSports si includono molteplici tipologie di giochi differenti:

  • RTS (giochi strategici in tempo reale)
  • FPS (giochi in prima persona in cui il giocatore adotta la visuale del personaggio)
  • Sports, Racing e Fighting
  • Battle Royale (in cui i giocatori si sfidano)
  • Azione e Avventura
  • MMO (giochi in modalità multigiocatore con un numero di partecipanti molto elevato)
  • MOBA (giochi in tempo reale con mappa e scenario circoscritti)

 

Giocare a livello professionistico

Gli eSports sono videogiochi a cui si gioca a livello competitivo, per questo è possibile intraprendere un percorso professionistico in questo settore. Per farlo è sicuramente necessario un grande allenamento, proprio come accade con gli sport tradizionali. Non solo, chi decide di intraprendere questa strada deve sapere che è importante anche fare le scelte giuste: bisogna quindi saper individuare i giochi più adatti alle proprie capacità, oltre che trovare il giusto team.

Non solo videogiochi, è possibile diventare giocatori di eSports anche dimostrando il proprio talento in giochi calcistici o di racing, ad esempio. Esistono infatti diversi tornei e leghe ufficiali anche per gli sport online. Alcuni esempi sono FIFA e PES, o Gran Turismo.

 

Dove guardare gli eSports?

Stando ai dati registrati da Nielsen, gli eSports sono fruiti soprattutto dalle principali piattaforme di gaming (prime tra tutte PlayStation Plus e Nintendo Online), ma cresce sempre di più l’importanza di Twitch. Un’alternativa sempre attuale resta comunque anche YouTube.

 

 

 

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Le soluzioni per rendere Internet più veloce

Da quando si è diffuso il lavoro in smart working, risulta fondamentale dotarsi una rete internet che…

Dietro l’algoritmo di Instagram: chi decide cosa farci vedere?

Il CEO di Instagram Adam Mosseri ha recentemente spiegato quali sono i principali fattori che influenzano quali…