Le preoccupazioni e i bisogni degli utenti in Italia e nel mondo

Le preoccupazioni e i bisogni degli utenti in Italia e nel mondo

A distanza di due anni dalla prima edizione, BNP Paribas Cardif pubblica la nuova Protection Survey, in collaborazione con Ipsos

 

Il contesto pandemico attuale ha influenzato in modo significativo i timori e le esigenze degli utenti a livello nazionale e globale. A differenza di due anni fa, quando gli italiani si erano dimostrati capaci di affrontare le difficoltà e resilienti anche di fronte alle incertezze economiche, oggi l’ombra della crisi sanitaria porta con sé maggiori preoccupazioni, incidendo anche sui progetti per il futuro.

Attualmente la popolazione nazionale e mondiale ha dimostrato di essere particolarmente attenta e preoccupata a tematiche come la malattia e la perdita di reddito.

 

Che cosa preoccupa gli utenti in Italia e nel mondo?

La pandemia da Covid-19 ha sicuramente influito nell’accentuare specifiche preoccupazioni e problemi sia a livello nazionale che internazionale. La crisi generata da questa situazione ha infatti incrementato il timore di avere importanti perdite finanziarie o mancanza di reddito, di contrarre malattie e di perdere il lavoro. Questo ha avuto conseguenze negative sulla qualità della vita, sulla possibilità di pianificare il futuro e sul senso di vulnerabilità.

giovani, in particolare, sono preoccupati soprattutto per la salute, il decesso e la perdita dell’impiego. Il tema della protezione è quanto mai attuale: l’ultimo anno ha fatto crescere il bisogno e il desiderio di una maggior tutela, a livello internazionale così come nazionale. Avere una polizza che offra una maggiore protezione in caso di imprevisti, come una grave malattia, un infortunio o un ricovero ospedaliero, è così diventata un’esigenza per gli utenti italiani e mondiali.  Anche rischi più attinenti alla sfera economica, come quello di rimanere disoccupati, sono elementi per cui la popolazione vorrebbe sentirsi maggiormente protetta e tutelata.

La crisi legata al contesto di pandemia globale ha poi avuto un forte impatto anche sulla propensione a ricorrere al credito. Il nuovo contesto a livello mondiale rimanda i progetti verso temi come la salute o la preparazione del futuro.

 

I dati sulle preoccupazioni degli italiani

Tutte queste tematiche hanno un riscontro anche in termini statistici. Per quanto riguarda l’Italia è sicuramente il bisogno e il desiderio di protezione quello che emerge con maggior forza. Il 62% degli italiani, infatti, ritiene che sia importante il poter disporre di una polizza, anche se solo il 7% si sente “molto ben protetto”.

Ma quali sono i principali ambiti in cui gli italiani sentono il desiderio di protezione? Primo fra tutti, riflesso sicuramente della situazione attuale, è quello della salute, con il 40% degli utenti che mette al primo posto la malattia grave (+7% rispetto al 2019). Seguono poi la perdita del lavoro (36%) e i problemi finanziari (35%).

L’avvento del Covid-19 in Italia ha sicuramente influenzato la scala di priorità della popolazione, portando a un importante incremento nella percentuale di utenti che temono di perdere il proprio lavoro (65%) e l’ospedalizzazione (65%). Aumentano inoltre, rispetto allo scorso anno, le paure legate a un disastro naturale, come ad esempio una pandemia (passando dal 49% al 56%).

La crescita delle preoccupazioni su lavoro e reddito è effetto della crisi che ha colpito nell’ultimo anno tutto il mondo: il 64% degli italiani ha infatti effettivamente subito, o crede che accadrà, una riduzione delle entrate (una percentuale importante anche considerando la media europea del 58%).

La sempre maggiore importanza della salute e le preoccupazioni legate al lavoro hanno quindi un forte impatto sui progetti per il futuro: gli italiani sono propensi a ricorrere al credito per accedere a cure mediche (54%, contro la media europea del 35%) e per finanziare gli studi dei figli (47%; contro il 34% europeo).

 

Le preoccupazioni a livello globale

Anche fuori dai confini nazionali è evidente l’impatto del Covid-19, che ha portato a un generale incremento delle preoccupazioni. A livello globale sono i più giovani coloro che temono maggiormente per la salute, così come per la perdita dell’impiego: si tratta di utenti con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni.

Se è vero che in Italia il 64% degli utenti ha visto nell’ultimo periodo, o vedrà in futuro, una riduzione delle entrate, ci sono nazioni che risultano essere state colpite ancora più duramente dalla crisi, prime fra tutte quelle latino-americane (79%) e asiatiche (76%). L’America Latina risulta essere anche il continente in cui le preoccupazioni sono maggiormente evidenti, soprattutto per salute e lavoro. Guardando all’Europa, invece, alcune nazioni spiccano per l’elevato livello di fiducia sia a livello economico che relativamente alla salute (ne sono un esempio Francia, Belgio, Germania, Repubblica Ceca).

 

L’indagine BNP Paribas Cardif

I dati sopra riportati emergono dalla nuova Protection Survey condotta da BNP Paribas Cardif in collaborazione con Ipsos. La ricerca internazionale è stata realizzata su un campione di 21.000 persone in 21 Paesi, coinvolgendo 3 continenti (Europa, America Latina e Asia). L’obiettivo è stato quello di andare a indagare le aspettative, esigenze e preoccupazioni degli utenti a livello nazionale e globale.

 

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