Giornata Mondiale dell’Asma 2021, i falsi miti

Giornata Mondiale dell’Asma 2021, i falsi miti

L’asma è una patologia piuttosto diffusa a livello globale e nel nostro Paese: ecco cos’è la Giornata Mondiale dell’Asma e quali i falsi miti da sfatare.

 

Secondo l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel modo ci sarebbero 339 milioni di persone che soffrono di asma. In Italia il 10% dei pazienti che hanno l’asma sono bambini, stando a quanto riportato nell’ultimo studio SIDRIA. In generale, comunque, nel nostro Paese sarebbero circa 3 milioni le persone affette da questa problematica.

Questi dati dimostrano come l’asma sia una patologia piuttosto comune, che in questo senso è bene conoscere e saper affrontare. Scopriamo che cos’è la Giornata Mondiale dell’Asma, qual è l’obiettivo con cui è nata e quale sarà il tema per il 2021.

 

La storia della Giornata Mondiale dell’Asma

La problematica dell’asma accomuna moltissime persone e avere un supporto psicologico e terapeutico per affrontare la patologia è fondamentale. Ecco perché iniziative come la community per i pazienti con asma e allergie o la Giornata Mondiale dell’Asma sono essenziali.

Quest’ultima, conosciuta anche come WAD, quest’anno viene celebrata il 5 maggio. Ma da dove nasce? La Giornata Mondiale dell’Asma è stata indetta nel 2012 dalla Global Initiative for Asthma (GINA), un’organizzazione che collabora con l’OMS, fondata nel 1993. Questa celebrazione si svolge ogni anno a maggio, con l’obiettivo di sensibilizzare tutto il mondo sul problema dell’asma.

Nonostante questa sia una patologia non curabile, può comunque essere gestita per ridurre e prevenire i suoi effetti, meglio conosciuti come attacchi d’asma. Partiamo quindi dal tema scelto per la Giornata Mondiale dell’Asma di quest’anno, ovvero “scoprire i falsi miti e le idee sbagliate sull’asma”, per capire quali sono le false credenze su questa patologia.

 

Giornata Mondiale dell’Asma 2021, tema e ricadute

Come anticipato, la WAD di quest’anno avrà l’obiettivo di andare a sfatare alcuni miti e idee sbagliate sulla patologia dell’asma, di modo da far emergere e sensibilizzare le persone sugli aspetti veritieri di questa problematica. Le dicerie e credenze sull’asma sono infatti molto popolari e spesso impediscono alle persone affette dalla patologia di beneficiare in modo ottimale dei principali progressi che sono stati fatti negli anni per la gestione della stessa.

  • Un primo falso mito è che l’asma sia una malattia infantile che andrà migliorando con la crescita. Se è vero che nei bambini, specialmente in età prescolare, la presenza di un respiro sibilante può essere passeggera (detto che però in questo caso non si parla di asma), non è vero che l’asma una volta diagnosticato possa scomparire. La diagnosi corretta è in questo senso fondamentale: bisogna ricorrere a test spirometrici, che permettano di evitare errori di sovrastima o sottostima dell’asma.
  • La seconda credenza popolare è che l’asma sia contagiosa. Non esiste alcuna dimostrazione scientifica che l’origine dell’asma sia legata a infezioni, dunque non si tratta di una malattia contagiosa. Al tempo stesso è bene precisare che ci sono alcune infezioni, come quelle legate ai virus respiratori, che possono scatenare degli attacchi di asma. In questo caso, però, a essere contagioso e trasmissibile fra gli individui non è l’asma, bensì il virus.
  • Pensare che chi soffre di asma non dovrebbe fare attività fisica è un altro falso mito da sfatare. Quando l’asma è sotto controllo, l’esercizio fisico serve a completare uno sviluppo armonico della funzionalità polmonare. Si possono preferire attività come il nuoto, considerando che comunque molti atleti olimpici con l’asma hanno vinto medaglie d’oro in tutte le discipline.
  • Un’ultima falsa credenza sull’asma riguarda il fatto che questa patologia è controllabile solo con steroidi, assunti ad alte dosi. Le cose stanno esattamente all’opposto: l’asma è più facilmente controllabile con steroidi presi per via inalatoria a basso dosaggio. Ultime indicazioni terapeutiche per tenere sotto controllo l’asma hanno poi accolto anche farmaci biologici per i quadri più gravi. Tali medicinali aiutano a gestire l’infiammazione dell’asma permettendo di ridurre la terapia con steroidi.

L’asma è quindi una patologia che si può manifestare a qualsiasi età, sin dal periodo pediatrico, e persiste nell’età adulta. Non è una malattia contagiosa, anche se le infezioni respiratorie virali possono provocare degli attacchi di asma. Questa patologia non pregiudica la possibilità di fare sport, anzi è consigliabile fare attività fisica. Attualmente, per tenere sotto controllo l’asma, la terapia non dovrebbe prevedere alti dosaggi di steroidi e si può ricorrere anche a diverse alternative farmacologiche per monitorare i sintomi.

 

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