L’impegno di BNP Paribas Cardif per combattere l’odio online

L’impegno di BNP Paribas Cardif per combattere l’odio online

In occasione della Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo e del Safer Internet Day ecco le iniziative e i progetti di BNP Paribas Cardif per tutelare i giovani.

 

Il 7 febbraio è la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo e solo due giorni più tardi, il 9 febbraio, si celebra un’altra importante ricorrenza, il Safer Internet Day. Due giornate volte a sensibilizzare le persone nei confronti di un uso responsabile e civile della tecnologia, per combattere fenomeni di disuguaglianze e discriminazioni presenti ormai anche fra i giovani. In base ai dati dell’UNESCO si stima infatti che siano 246 milioni le persone vittime di manifestazioni di odio online a livello mondiale.

BNP Paribas Cardif è una realtà socialmente responsabile e attenta a tematiche come bullismo, odio online e utilizzo consapevole delle nuove tecnologie: è per questo che ha deciso di supportare la start-up a vocazione sociale Bodyguard, in collaborazione con FARE X BENE Onlus, per sviluppare “Bodyguard per le Famiglie”, un sistema di cyberprotection con cui i genitori possono proteggere i propri figli dalle forme d’odio che circolano sui social network.

 

Bullismo e odio online, numeri e come tutelarsi

Se ne sente sempre più spesso parlare in televisione e purtroppo questi fenomeni sono realmente in ascesa nel nostro Paese. Secondo la ricerca di BNP Paribas Cardif intitolata “Tecnologica, inclusiva e green: benvenuta Generazione Alpha!” il 9% dei bambini fra i 5 e i 10 anni e il 16% dei ragazzi fra gli 8 e i 10 anni si sarebbe imbattuto in episodi di questo genere. Per la Generazione Z, ovvero i ragazzi nati fra il 1995 e il 2010, i dati non sono allo stesso modo incoraggianti: il 52% degli intervistati ha dichiarato di aver ricevuto almeno un’offesa o un post violento. L’84% dei genitori fa ricorso alla supervisione dei dispositivi dei figli per arginare il problema, mentre il 39% utilizza sistemi di parental control.

Gli incontri che FARE X BENE realizza insieme a ragazzi e ragazze di tutte le scuole italiane hanno poi messo in luce come i giovani abbiano timore di non essere competitivi quanto i loro compagni, di non ricevere la loro approvazione e il loro rispetto sia nelle relazioni online che in quelle offline. I ragazzi hanno paura di essere attaccati con fenomeni di bullismo e manifestazioni di odio online e, in alcuni casi, provocano addirittura questo attacco di modo da non essere colti impreparati.

La tutela e protezione dei più giovani nei confronti di questi fenomeni, e di tanti altri che circolano sul web, è diventata quindi oggi più che mai una prerogativa fondamentale. Ma come è possibile proteggersi dall’odio online e dalle minacce di Internet?

  • Utilizzando password sicure, diverse per ogni account social.
  • Evitando di lasciare lo smartphone sbloccato e non rivelando a nessuno il proprio codice di accesso personale.
  • Evitando di fornire propri dati personali a persone appena conosciute e prestando moltissima attenzione alle foto o video che si inviano o si postano sui social network.
  • Chiedendo aiuto, perchè è sempre fondamentale segnalare subito qualsiasi tipo di problema o situazione rischiosa a genitori, insegnanti o Polizia Postale.

 

Il Safer Internet Day, come è nato e come celebrarlo oggi

In continuità con la lotta al bullismo e all’odio online, a febbraio si celebra un’altra significativa ricorrenza, il Safer Internet Day. Nata nel 2004 come iniziativa dell’EU SafeBorders, questa celebrazione si è diffusa negli anni sempre di più, fino a raggiungere circa 170 Paesi nel mondo.

Nel 2021 si celebrerà la 18esima edizione del Safer Internet Day e il tema centrale sarà “Together for a better Internet”, ovvero insieme per un Internet migliore. Lo scopo della giornata è quello di raccogliere insieme tutte le figure che nella quotidianità utilizzano la rete, dai giovani agli insegnanti passando per i genitori, per rendere insieme Internet un posto più sicuro e migliore per tutti, specialmente per i bambini e i ragazzi. In Italia questa giornata verrà celebrata con un incontro trasmesso in live streaming che avrà come ospite principale il Ministro dell’Istruzione che dialogherà con istituzioni, relatori, studenti e tanti ospiti collegati a distanza. Il tema dominante e centrale dell’evento saranno i social network, sia per via del particolare periodo che stiamo attraversando che per la presenza di un interlocutore molto attento a questo argomento, gli studenti.

In occasione di questa importante ricorrenza FARE X BENE, con il supporto di BNP Paribas Cardif e con la collaborazione di Bodyguard, realizzerà degli incontri del progetto “Adotta uno scolaro”, un’iniziativa di prevenzione ed educazione nelle scuole per favorire il dialogo fra i ragazzi e i propri genitori o insegnanti e per suggerire strumenti di protezione.

 

“Bodyguard per le Famiglie”, che cos’è e come funziona

E proprio i giovani e la loro tutela nel navigare sul web sono il cuore della soluzione sviluppata da BNP Paribas Cardif in collaborazione con Bodyguard e FARE X BENE Onlus: un’applicazione capace di bloccare i contenuti violenti o discriminanti presenti sui principali social network e sui più conosciuti canali live di streaming. Non solo: ogni volta che i figli dovessero essere sottoposti a contenuti violenti o manifestazioni di odio online, i genitori riceverebbero una notifica via e-mail grazie a un sistema di allerta.  Si tratta di una soluzione altamente innovativa per la sicurezza di tutta la famiglia: il primo servizio di cyberprotection a impatto sociale che sia mai stato presentato in Italia. Il sofisticato algoritmo di Bodyguard permette di creare una vera e propria rete di protezione attorno al soggetto, andando a bloccare il 90% dei contenuti violenti, discriminanti o che incitano all’odio. FARE X BENE Onlus ha invece giocato il ruolo fondamentale di coinvolgimento diretto degli studenti italiani per andare a migliorare questo algoritmo.

Il messaggio è chiaro: fornire strumenti di protezione preventiva, sensibilizzare i giovani ed educarli a un corretto uso di Internet e delle nuove tecnologie e incoraggiarli nel dialogo con i genitori sono le potenziali chiavi di successo per combattere fenomeni come bullismo e odio online.

 

 

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Il gruppo BNP Paribas sostiene l’educazione finanziaria in collaborazione con Junior Achievement

Idee in Azione: il programma realizzato con il fondo delle Nazioni unite per l’infanzia…

#BastaBufale per ogni età

Le fake news sono un problema sempre più dibattuto e i nuovi mezzi di comunicazione ne hanno moltiplicato la…