Social media: quanto sono diffusi in Italia?

Social media: quanto sono diffusi in Italia?

I social media vengono consultati quotidianamente, dagli italiani e non solo. Quali sono i preferiti nel Bel Paese, come vengono utilizzati e per quali attività? Una panoramica dell’andamento nel 2020.

 

Dal momento della loro comparsa sulla scena, i social media sono stati oggetto di moltissime attenzioni. E non solo da parte dei loro utenti. Governi, grandi aziende, studiosi con varie specializzazioni, a tutti – prima o dopo – è capitato di “pesare” questo nuovo fenomeno (e di misurarsi con esso). Non solo un gruppo di applicazioni Internet based quindi, i social media sono da considerarsi molto più di uno strumento, specie per l’impatto che hanno fatto registrare sulle nostre vite. Umberto Eco (1932-2016), intellettuale e autore fra i più acclamati del suo tempo, aprì un dibattito infinito con la sua assumption: “i social media hanno dato parola a legioni di imbecilli”. Era il 2015, Eco coglieva l’effetto dirompente dei social media, con il loro mondo di pari opportunità in cui i contenuti venivano generati e scambiati attraverso un modello profondamente diverso da quello fino ad allora conosciuto. Non più “one to many”, da uno a tanti, ma “many to many” o “peer to peer”. Da Facebook a Linkedin, da Instagram a Youtube: cinque anni dopo quella frase, qual è il panorama dei social media in Italia? E come vengono utilizzati dai cittadini del Bel Paese?

 

Connessione, device, tempi e modalità di utilizzo dei social

L’annuale report digital di We are Social e Hootsuite offre diversi dati utili sul tema.

Nel 2020 oltre la metà della popolazione globale è connessa alla Rete (58,6%). E tra chi è connesso, ben l’86,6% è attivo su un social media. In Italia si registrano più numeri mobile attivi che persone (80,4 milioni contro 60,5). Gli utenti italiani della Rete sono quasi 50 milioni, mentre quelli presenti sui social raggiungono i 35 milioni.

È interessante notare come il tempo speso online dagli utenti italiani sia di circa 6 ore al giorno, contro le quasi 7 del resto del mondo. Sui social trascorriamo invece, in media, quasi due ore, dato leggermente inferiore a quello globale che risulta di 2h e 22 minuti. Su quest’ultima informazione potrebbe pesare un altro dato, quello relativo agli utenti che usano i social per lavoro: in Italia sono il 31% mentre altrove raggiungono il 40.  Gli italiani, insomma, preferiscono i social per i loro momenti di svago, cercano intrattenimento, discussioni e informazione (a tal proposito, una ricerca Agcom segnalava come già nel 2017 quasi il 37% degli italiani accedesse alle notizie tramite social) .

 

Quali social media utilizziamo di più?

Ogni social media ha una propria “reason why”, specifiche caratteristiche che lo rendono più adatto ad un’attività piuttosto che ad un’altra, ad un target piuttosto che a un altro. Ecco spiegato perché – anche in relazione ai dati precedenti – nel nostro paese rimane Facebook il social più visitato da desktop (anche se non cresce tanto quanto gli altri) subito seguito da YouTube.  La natura e l’offerta video di quest’ultima piattaforma spiega anche la durata media delle visite dei suoi utenti: quasi 22 minuti.

Se invece analizziamo i download delle app, scopriamo che la più scaricata in assoluto non è Tik Tok, nonostante i recenti exploit, ma Whatsapp.  Tik Tok sale invece sul podio quando analizziamo il tasso di crescita: +457% di utenti in 9 mesi.   Nelle settimane di quarantena imposta per il contenimento dei contagi da Covid-19, il bisogno di comunicare ha impattato ulteriormente sull’uso dei social. Il tempo medio speso dagli italiani su Facebook è cresciuto del 49%, del 30% su Messenger e Tik Tok, addirittura dell’81% su Whatsapp.

 

Insomma, nel 2020 la presenza dei social media nella vita degli italiani si è dimostrata profonda, costante, fortissima.

 

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Gli italiani e il volontariato: come aiutare chi ha più bisogno

Il volontariato è stato protagonista di una notevole crescita nell’ultimo periodo, soprattutto per via della…

Infanzia e adolescenza, stati di diritto

In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, FAREXBENE rinnova…