Le carezze diminuiscono il dolore nei neonati

Le carezze diminuiscono il dolore nei neonati

Il delicato sfioramento della testa in un bambino genera un potente effetto analgesico. Lo spiega nei dettagli una ricerca pubblicata su Current Biology.

 

La scienza ha dimostrato ciò che l’esperienza suggerisce da sempre: esprimere con gesti concreti l’amore che proviamo verso un altro essere umano – tanto più se è un bambino – fa bene non solo allo spirito, ma anche al corpo. È infatti sufficiente sfiorare una persona cara che prova dolore fisico per produrre un efficace effetto placebo. Come se le carezze sprigionassero principi attivi capaci di attenuare la sofferenza, agendo da terapia naturale contro il male.

 

Il potere delle coccole

Le coccole non hanno età, lo sanno tutti. Che si tratti dell’abbraccio di una madre al suo bambino, dei primi baci tra ragazzini, di una carezza alla compagna di una vita, il contatto fisico è un rimedio capace di risolvere molti problemi. D’altra parte, già Freud sosteneva che il desiderio di provare piacere attraverso l’esperienza corporea fosse uno degli istinti primordiali dell’uomo. Per il suo allievo Jung tale necessità costituiva una spinta vitale innata. Ma cosa proviamo quando una persona che ci vuole bene ci dimostra il suo affetto con manifestazioni fisiche? Innanzitutto, sentiamo l’amore di un altro essere umano. Poi acquisiamo maggiore sicurezza, neutralizzando qualsiasi stress o preoccupazione; anche la sofferenza si scioglie nel calore del contatto. Insomma, la vicinanza di un nostro caro è spesso il rimedio migliore e a più buon mercato che ci sia.

 

Il tatto, primo approccio con il mondo

Non è un caso se una delle primissime esperienze che il neonato vive venendo al mondo è il contatto pelle a pelle con chi gli ha dato la vita. Nelle prime ore dopo la nascita, il bambino pone le basi di un sano sviluppo cognitivo ed emotivo che continuerà a potenziare negli anni successivi e soprattutto si appresta a vivere con la giusta predisposizione la straordinaria avventura che lo attende: la vita. Il bagno di ossitocina in cui è immerso, infatti, rilassa il suo corpo e la sua mente. In questo modo il piccolo allenta le difese nei confronti di un mondo che ancora non conosce e abbandona ogni timore grazie alla fiducia riposta nella madre. Si può quindi dire che la tranquillità che lo permea in una situazione che potrebbe creare in lui ansia e preoccupazione è potenziata – se non generata – dal calore dell’epidermide materna.

 

Gli effetti positivi delle carezze: l’evidenza scientifica

Veniamo ora allo studio svolto dai ricercatori dell’Università di Oxford. Gli scienziati hanno compiuto uno studio che ha coinvolto 32 bambini che di lì a poco avrebbero dovuto sottoporsi a degli esami del sangue. Prima della temuta puntura, la metà di loro è stata delicatamente accarezzata con una spazzola. Se la regola è che l’attività del cervello aumenta a seguito di una situazione che provoca dolore e stress, in questo caso i giovani sfiorati dalle morbide setole hanno dimostrato un 40% in meno di movimenti cerebrali legati al dolore. Certo, tutti i ragazzi hanno manifestato la tendenza a scalciare a seguito del contatto con l’ago, ma è stato dimostrato che l’istinto al movimento è slegato dalle oscillazioni del cervello.

 

La carezza perfetta

Lo studio ha anche definito le caratteristiche della carezza perfetta. Per minimizzare il dolore e attivare al massimo i neuroni sensoriali C-tattili, la mano del genitore sulla testa del figlio dovrebbe avere una velocità di tre centimetri al secondo. Insomma, la carezza che istintivamente – per tornare ai caratteri ancestrali dell’essere umano – si fa per consolare un bambino. Si può quindi dire che la carezza è un efficace analgesico naturale, senza alcun effetto collaterale. Comprendere più in profondità le basi neurobiologiche del contatto fisico permetterà ai genitori di disporre di maggiori informazioni su come calmare e consolare i propri piccoli, estendendo tali tecniche anche ad altre pratiche come ad esempio il massaggio infantile.

 

 

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