Come funziona la vernice mangia smog?

Come funziona la vernice mangia smog?

Cresce costantemente l’attenzione verso l’inquinamento atmosferico. Tecnologia e innovazione possono contribuire a migliorare lo status attuale: un esempio? La vernice mangia smog!

 

La qualità dell’aria, soprattutto nelle grandi città (più trafficate e dove si concentrano le aziende), e la sostenibilità ambientale sono tematiche che catturano sempre di più l’attenzione dell’opinione pubblica e degli studiosi: le diverse nazioni si stanno impegnando per trovare soluzioni che permettano di garantire una diminuzione dell’inquinamento atmosferico, mitigando così le sue conseguenze, e aziende, privati e istituzioni stanno dando vita a un dialogo volto a individuare esempi virtuosi.

In questo contesto, in Italia, dagli sforzi di AM Technology, azienda nel settore della tecnologia industriale, è nata una vernice mangia smog: Airlite.

 

Cos’è Airlite e come nasce la vernice mangia smog?

Airlite è una vernice architettonica, utilizzabile per dipingere muri o qualsiasi superficie. Questa pittura è al 100% naturale e sostituisce la vernice che può essere normalmente usata per, ad esempio, i muri di casa.

La tecnologia che è alla base di Airlite permette non solo di migliorare la qualità dell’aria, ma ha anche un’azione antibatterica: questa vernice permette di ridurre inquinanti come Nox, SOx, NH3 e CO. Ma come si può rendere l’aria più pulita con della vernice? Airlite sfrutta un materiale semiconduttore, che genera minime cariche elettriche che si combinano con il vapore e l’ossigeno nell’aria: in questo modo si creano ioni negativi che purificano l’aria.

 

Quali sono le proprietà di Airlite?

Questa vernice mangia smog permette di:

  • Ridurre il livello di inquinamento dell’aria, neutralizzando gli agenti inquinanti come ad esempio il biossido di azoto fino all’88,8%. Si stima che una superficie di 100m2 dipinta con Airlite abbia, in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico, lo stesso effetto di un bosco di 100m2.
  • Eliminare germi e batteri dagli spazi domestici, gli studi condotti evidenziano un abbattimento del 99,9% dello Staphylococcus Aureus e della Klebsiella Pneumoniae, ad esempio. Non solo, grazie alla sua tecnologia riduce i cattivi odori, rendendo gli ambienti domestici quanto più confortevoli e salutari.
  • Prevenire la crescita di muffe, che possono essere causa di allergie e problemi respiratori.
  • Risparmiare sul costo della bolletta, dal momento che riduce la quantità di calore assorbita dalle pareti. Il risparmio si attesta fino a un massimo del 29% sui costi del condizionamento degli edifici. Un muro su cui è presente vernice tradizionale può scaldarsi fino a 60 °C, con Airlite la temperatura si abbassa fino a 36°.

 

Street art mangia smog: i murals prodotti con Airlite

La pittura Airlite può essere utilizzata sia per l’interno di case ed edifici che per le superfici esterne. Negli ultimi anni, nell’ottica di dare vita a un circolo virtuoso di rigenerazione urbana e con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dell’architettura sostenibile, sono stati portati avanti diversi progetti che hanno messo al centro la street art e la vernice mangia smog. Ecco alcuni dei murales prodotti con questa pittura e che aiutano a contrastare l’inquinamento atmosferico:

 

  • Hunting Pollution di Iena Cruz

Questo murales si trova a Roma, in via del Porto Fluviale. Si tratta di unopera di 1.000m2 che assorbe la stessa quantità di smog di un bosco di 30 alberi, nata grazie all’associazione Yourban 2030 e che rappresenta un airone tricolore che pesca in un mare inquinato.

 

  • Tellas a Roncadelle

Il murales si trova a Roncadelle, in provincia di Brescia, ed è stato realizzato dall’artista Tellas. Chi vuole vedere l’opera deve recarsi in via Togliatti, dove è possibile ammirare l’insieme di elementi vegetali che rappresentano un inno alla natura. L’opera è stata prodotta all’interno del progetto IKEA LOVES EARTH, un’iniziativa che ha previsto la partecipazione di Street Artist di fama internazionale per la produzione di murales ispirati alla natura e prodotti con l’utilizzo di Airlite.

 

  • Inception as the beginning of an idea or a concept di Camilla Falsini

Il murales è stato creato nel 2019, all’interno del progetto di Napapijiri Futurewear Walls, in occasione della Milano Green Week. L’opera, dipinta su una parete in Corso Garibaldi, rappresenta figure geometriche che formano una figura mitologica che nasce dall’acqua.

 

 

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