Come combattere lo spreco alimentare in poche mosse

Come combattere lo spreco alimentare in poche mosse

Ognuno, nel suo piccolo, può fare la differenza e aiutare a ridurre lo spreco alimentare. Come consumare consapevolmente?

 

Il 16 ottobre ricorre la Giornata Mondiale dell’alimentazione, mentre in data 28 ottobre l’Europa celebra la Giornata contro lo spreco. Questi due momenti sono l’occasione per ricordare come ognuno possa contribuire e fare la differenza.

 

Lo spreco di cibo in Italia, i numeri

L’osservatorio Waste Watcher, all’interno del rapporto 2020, ha evidenziato come lo spreco di cibo sia per la prima volta in calo in Italia. Ogni settimana mediamente, infatti, vengono buttati beni alimentari per un valore di 4,9€ per nucleo familiare, in diminuzione rispetto ai 6,6€ del 2019. Guardando al quotidiano non sembrano cifre interessanti, ma questo significa che in un anno si è risparmiato circa 1 milione e mezzo.

In Europa, invece, si stima che più del 50% dei rifiuti alimentari derivi dalle famiglie: nonostante questo già nel 2015 il 76% dei cittadini UE era consapevole della responsabilità dei singoli nella lotta allo spreco. In questo senso diventa fondamentale fornire delle linee guida che possano aiutare a prevenire questo fenomeno: la tematica dello spreco alimentare sta diventando sempre più centrale non solo nella vita dei cittadini UE, ma anche guardando agli italiani, tanto da influenzare spesso anche le abitudini di acquisto. Il 66% degli italiani ritiene, infatti, ci sia una connessione tra spreco alimentare, salute dell’uomo e salute dell’ambiente e 1 italiano su 3 quando deve scegliere cosa comprare guarda anche all’impatto del prodotto alimentare sulla salute.

 

Come evitare lo spreco di cibo?

La Commissione europea, con l’obiettivo di fornire consigli e linee guida perseguibili da tutti i soggetti della filiera alimentare, ha pubblicato un documento dove vengono riportate raccomandazioni di azioni per la prevenzione degli sprechi alimentari. Per quanto riguarda i singoli cittadini, vengono identificate alcune buone pratiche di comportamento da seguire quando si è a casa:

  • Pianificare le porzioni e i pasti, cucinando solo il necessario;
  • Utilizzare e sfruttare gli avanzi;
  • Utilizzare piatti di corrette dimensioni, così da non riempirli più del dovuto;
  • Fare attenzione alla data di scadenza e a quella di consumo consigliata, che non sono da confondere;
  • Utilizzare il freezer per conservare più a lungo gli alimenti;
  • Verificare le corrette modalità di conservazione dei singoli alimenti;
  • Consumare i prodotti in base alla data di scadenza, e conservarli in questo modo anche in frigorifero (portando avanti prodotti che scadono prima);
  • Condividere il cibo, quando in eccesso.

 

Anche quando si fa la spesa è bene fare attenzione allo spreco. Al supermercato, quindi, è bene:

  • Arrivare un con lista ben precisa dei prodotti da acquistare;
  • Non fare la spesa quando si è affamati, perché si potrebbe essere influenzati dalla gola;
  • Acquistare solo le quantità di prodotti necessarie, senza farsi attrarre da offerte;
  • Scegliere frutta e verdura imperfette, che altrimenti verrebbe buttata.

 

Le app che aiutano a combattere lo spreco

Quella allo spreco alimentare è una lotta portata avanti da istituzioni e cittadini, ma anche da aziende: sono molte le start up impegnate su questo fronte. Negli ultimi anni sono nate app che cercano proprio di aiutare i cittadini a diminuire quanto più possibile gli sprechi alimentari.

  • Le app che ti aiutano con la lista della spesa: sono diverse le applicazioni utili per evitare di fare acquisti inutili, un esempio è Bring! Lista della Spesa, che permette anche di creare liste condivise con più persone.
  • Le app che permettono di acquistare cibo in eccesso o in scadenza: bar, ristoranti, panetterie e negozi si trovano spesso a dover buttare via cibo che può essere ancora consumato, queste app permettono ai cittadini di acquistare alimenti che altrimenti andrebbero sprecati. Esempi sono To Good To Go, My Foody e Last Minute Sotto Casa.
  • Le app che danno consigli utili: l’app UBO, tra le altre cose, fornisce consigli per conservare gli alimenti, ricette anti-spreco e permette di monitorare le date di scadenza dei prodotti presenti nel frigorifero.

 

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