Stress da rientro al lavoro, come affrontarlo

Stress da rientro al lavoro, come affrontarlo

Rientrare al lavoro dopo le vacanze è sicuramente stressante, ancora di più se gli ultimi mesi sono stati caratterizzati dallo smart working. Come gestire quindi questo momento?

 

Settembre è sempre stato considerato un mese di ripartenza, quest’anno in particolare il rientro dalle ferie coincide per molti lavoratori con il rientro in ufficio dopo mesi di smart working. Se già normalmente la fine delle vacanze è traumatica, nel 2020 questa sensazione di malessere può essere aggravata dalla paura per la situazione sanitaria nazionale e internazionale. Ecco allora alcuni consigli e linee guida utili per affrontare al meglio il ritorno presso il proprio luogo di lavoro, senza ansie e in modo sicuro!

 

Ritornare al lavoro: come riprendere i ritmi senza stress

Sono diversi gli studi e le statistiche che dimostrano come il livello di stress dei lavoratori aumenti dopo il periodo dedicato alle vacanze: indispensabili per liberare la mente e vivere nuove esperienze, le ferie portano notevoli benefici, ma che potrebbero non durare molto.

Per riprendere la routine lavorativa senza troppi pensieri, il consiglio è quello non rinunciare al relax e al tempo dedicato a sé stessi: le ore di sonno sono importanti, così come la qualità del riposo, e un’attenta gestione dell’equilibrio lavoro-vita privata è fondamentale. Cosa può aiutarti a non accumulare subito stress e preoccupazioni? Attività fisica e cibo sano aiutano il buonumore e mantengono la mente allenata.

Dopo il periodo di ferie, poi, potrebbe risultare più difficile concentrarsi e organizzarsi: in questo ti vengono in aiuto le checklist. Prendi nota di tutte le scadenze e degli impegni e struttura le tue giornate di conseguenza. Anche porsi obiettivi di breve, medio e lungo termine è importante: questo ti permetterà di essere sempre motivato e di non annoiarti.

 

Il rientro al lavoro dopo il lockdown e lo smart working

Per 1 lavoratore su 3 il rientro sul luogo di lavoro dopo il lockdown provoca paura e apprensione. In generale, gli italiani temono sia di poter essere infettati nel tragitto casa lavoro (31%), sia la poca attenzione dei colleghi (45%).

Per questo è importante ricordare quali sono le linee guida e le raccomandazioni definite da  Governo, sindacati e imprese per un rientro in sicurezza e senza stress. Innanzitutto, l’azienda deve farsi promotrice di trasparenza, assicurandosi di tenere i dipendenti costantemente informati sulle disposizioni delle Autorità. Per quanto riguarda, invece, l’accesso al luogo di lavoro e agli spazi comuni, i dipendenti hanno l’obbligo di restare a casa con febbre superiore ai 37.5° o altri sintomi influenzali e di rispettare la distanza di sicurezza. Igiene delle mani e dispositivi di protezione personale, poi, sono fondamentali!

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