L’amore degli italiani per lo streaming: video, serie TV e film

L’amore degli italiani per lo streaming: video, serie TV e film

Il trend dello streaming online, in crescita da tempo, si è confermato durante il periodo di lockdown e nei mesi successivi. Quali sono le piattaforme preferite dagli italiani?

La televisione continua a confermarsi uno dei canali maggiormente apprezzati dagli italiani per intrattenimento e informazione. Nonostante questo, si sta assistendo a una crescente propensione al consumo di contenuti video online.  Se è vero che questa tendenza era evidente anche nel 2019, il periodo di lockdown ha sicuramente contribuito ad accelerare il fenomeno, portando a un aumento dell’audience di fruitori del 60%.

La fruizione di video in streaming durante il lockdown

Le analisi effettuate da Gfk durante il periodo di lockdown dovuto all’emergenza sanitaria hanno dimostrato un aumento nel tempo dedicato dagli utenti alla fruizione di video on demand: si è registrato, infatti, un incremento del +73% rispetto al periodo precedente.

Tra marzo e maggio 2020 si evidenzia una crescita nella fruizione di film online (49% prima del lockdown contro 64% nel periodo di chiusura): dato che si mantiene costante anche durante la Fase 2, con il 61% degli utenti che sceglie questa tipologia di contenuto.

Anche le serie TV continuano a interessare i consumatori, passando da una visione del 55% nei primi mesi dell’anno al 62% (61% nella Fase 2).

La ricerca condotta da Justwatch, guida internazionale allo streaming, mette in evidenza come l’Italia si sia collocata, proprio nel periodo di lockdown, al terzo posto nel mondo per aumento di visualizzazioni, registrando un +116% (superata solo da Spagna e Francia). L’incremento delle visualizzazioni ha portato a una crescita di tutte le piattaforme streaming: Infinity (+213%), Now TV (+119%), Tim Vision (+60%), Mediaset Play (+44%), Dplay (+32%), Netflix (+20%).

Non solo sono aumentati i fruitori, durante il lockdown si è registrato un incremento dell’offerta. A marzo è stati infatti lanciato in Italia il servizio di streaming Disney+, che, sempre secondo le rilevazioni di Justwatch, ha conquistato nelle sole prime 2 settimane di attività una quota del 9%.

L’evoluzione del consumo di video online

Sensemakers, società di consulenza nel marketing digitale, ha presentato a luglio i risultati di uno studio sulla crescita del consumo di video online, realizzati integrando dati provenienti da differenti fonti: Auditel, Audience Analytics di comScore e una ricerca ad hoc.

Quello che emerge è non solo una crescita in termini di visualizzazioni dei video online, e quindi quantitativa, ma anche un’evoluzione in termini di audience. I fruitori più attivi di video online restano i giovani 15-24 anni, con un tempo medio di permanenza di circa 35min, ma spiccano le giovani famiglie con alto grado di scolarizzazione e reddito per quanto riguarda i video on demand su Smart TV.

Su quali device e quando guardano i video online gli italiani?

  • I contenuti di news, sport, musica e tutorial sono fruiti principalmente la mattina, da smartphone.
  • I contenuti di durata media, come nel caso di Serie TV e reality show, sono tra i preferiti nel pomeriggio.
  • Film e Serie TV che richiedono un alto tasso di concentrazione e di maggior durata sono i contenuti maggiormente visti la sera, principalmente da Smart TV.

Passando alle piattaforme streaming, quelle maggiormente in grado di attrarre gli utenti e fidelizzarli sono:

  • Netflix (con un indice di gradimento di 8,16);
  • Amazon Prime Video (con un indice di 7,92);
  • YouTube (con un indice di 7,87)

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