I consigli per vivere al meglio la propria vacanza con gli animali

I consigli per vivere al meglio la propria vacanza con gli animali

Sono sempre di più gli italiani che vivono con un animale domestico, ma come fare quando arriva il momento delle vacanze?

Il 32° Rapporto Italia 2020 dell’Eurispes reso pubblico a inizio anno, ha evidenziato un incremento nel numero di italiani che convivono con un animale domestico: dal 32,4% nel 2018 e il 33,6% dello scorso anno, infatti, si passa al 39,5% nel 2020. L’amore degli italiani per i pet si traduce nella scelta di vivere non solo con un animale (benché sia la via preferita dal 20,7%) ma anche con 2 (9,6%), 3 (5,6%), o più (3,6%).

Tutti coloro che prendono l’impegno di prendersi cura di un animale, però, devono essere consapevoli che al piacere, e a un ritorno in termini di compagnia e affetto, si accompagnano molteplici responsabilità. Soprattutto nel periodo estivo, quando i proprietari partono per le vacanze e il tasso di abbandoni aumenta, è importante ricordarsi che esistono differenti soluzioni per accudire il proprio amico a quattro zampe.

Sono infatti sempre di più le strutture che accolgono animali, ampliando le possibilità di chi decide di intraprendere un viaggio pet-friendly. In alternativa è possibile organizzarsi per tempo, trovando un amico o familiare che può occuparsi dell’animale durante l’assenza del padrone o individuando una struttura idonea a ospitarlo per tutto il periodo delle ferie.

Parlando di vacanza pet-friendly, soprattutto in un’estate in cui si preferirà un turismo nazionale e di prossimità, quali sono i consigli per vivere al meglio questa esperienza?

Prepararsi alla partenza e alla vacanza con il pet

  1. Documenti

Se la destinazione del viaggio si trova in Italia è necessario ricordarsi di portare con sé solo il libretto sanitario aggiornato e, per i cani, il certificato di iscrizione all’Anagrafe Canina. Per coloro che invece, nonostante la situazione attuale, hanno scelto una meta estera è importante consultare le regole della nazione di destinazione per capire cosa mettere in valigia: libretto sanitario e passaporto sono comunque documenti obbligatori, così come il microchip, sia per cane che per gatto.

  1. Vaccinazioni, profilassi e antiparassitari

Alcuni Paesi richiedono particolari vaccinazioni o profilassi, oltre che certificati necessari per superare la dogana. Rispetto alle vaccinazioni, ad esempio, viene sempre richiesta quella antirabbica e in alcuni luoghi anche il trattamento per l’echinococco multilocularis.

Oltre ai documenti e alle pratiche veterinarie, è importante assicurarsi di mettere in valigia un antiparassitario contro pulci, pidocchi, zecche e acari, così da proteggere l’animale.

Prima della partenza, ad ogni modo, è opportuno prevedere una visita veterinaria, per assicurarsi di partire con una animale in salute e informarsi su come affrontare eventuali stati di ansia o stress, che possono essere provocati dal viaggio.

Preparare la valigia dell’amico a quattro zampe

Anche l’animale ha bisogno della propria valigia, che deve contenere tutto il necessario per il periodo di vacanza. Quando si parte, quindi, è importante ricordarsi di portare:

  • Ciotole
  • Cibo abituale
  • Eventuali farmaci abituali e un piccolo kit di primo soccorso
  • Giochi preferiti
  • Sacchetti igienici / lettiera e accessori per la toelettatura
  • Guinzaglio e museruola

Affrontare il viaggio e gli spostamenti con un animale

Il viaggio, e quindi gli spostamenti, potrebbe essere particolarmente impegnativo per l’animale. Per questo sarebbe preferibile utilizzare mezzi di trasporto già sperimentati e con cui il pet ha dimostrato di essere a suo agio.

  1. Viaggio in auto

Se il viaggio è lungo si consiglia di prevedere soste intermedie, così da facilitare la deambulazione, e lasciare sempre a disposizione un po’ di acqua, anche viste le alte temperature estive (per cui è meglio evitare le ore più calde), oltre che un oggetto o una coperta che aiuti l’animale a sentire l’odore di casa. Alcuni animali potrebbero soffrire, poi, di mal d’auto, soprattutto se cuccioli: i sintomi sono agitazione, vomito, affanno, salivazione eccessiva.

  1. Viaggio in aereo, treno o nave

Non esistono regole univoche per le diverse compagnie, ma è importante conoscere il regolamento specifico di quella scelta per viaggiare e capire quali sono le condizioni in cui può stare il pet (ad esempio se è permesso il viaggio in cabina o se è previsto uno scompartimento riservato). I diversi regolamenti spesso prendono in considerazione le dimensioni dell’animale, oltre che il biglietto acquistato. Solitamente in aereo, ad esempio, i cani di taglia media o grande viaggiano nella stiva pressurizzata.

Una volta giunti a destinazione non resta che aiutare l’amico a quattro zampe ad ambientarsi e godersi la vacanza in compagnia dell’amico più fedele.

 

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