Cos’è la screen fatigue

Cos’è la screen fatigue

Video lezioni, video conferenze, video aperitivi: negli ultimi mesi, gli schermi dei nostri computer e cellulari sono diventati una finestra sul mondo. Un luogo di incontro e scambio, a livello sociale e lavorativo. Ma perché le video chiamate fanno sentire così stanchi?

Il fenomeno è diffuso e accomuna chi passa molte ore impegnato in conversazioni davanti allo schermo, tanto che nelle ultime settimane è stato definito in diversi modi: da “hangover da videochiamata” a “Zoom fatigue” (secondo il nome della piattaforma più utilizzata). Il senso è chiaro.

Questo affaticamento è riconducibile a diversi fattori. Intanto, la comunicazione attraverso lo schermo richiede più concentrazione di quella in persona: il nostro cervello ha più difficoltà a decifrare cosa sta dicendo il nostro interlocutore, perché mancano una serie di segnali non verbali come le espressioni facciali, il linguaggio del corpo, le sfumature della voce, la visione periferica. Senza contare i possibili disturbi audio, le interferenze e il ritardo tra immagine e suono, che rendono il processo ancora più complicato.

A livello emotivo, le videochiamate sono uno strumento che può generare insicurezza: c’è la consapevolezza di essere sempre osservati e, secondo uno studio, a nostra volta siamo attirati dalla nostra immagine riprodotta nello schermo, che ci riflette immediatamente la qualità della nostra “performance”. Questo non vale solo per le video conferenze lavorative: anche le chiamate di gruppo tra amici e famigliari possono essere un’esperienza stressante. Il motivo è da riscontrare in una fusione tra vita privata, lavorativa e sociale, tutte racchiuse in un unico spazio virtuale.

Come rimediare, allora? Per alleviare la spossatezza, è utile ridurre le chiamate al minimo necessario. La sensazione che si tratti di un obbligo, che si sia costretti a partecipare, aumenta lo stress. Per questioni lavorative, ove possibile è salutare ricorrere a mail e chiamate. È importante prendersi delle pause tra una videochiamata e l’altra, fare un po’ di stretching, staccarsi dallo schermo. E ricordiamoci: la fotocamera, ogni tanto, si può anche spegnere.

 

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