Piantare alberi con un clic

Piantare alberi con un clic

È un gesto semplice e abituale: aprire il browser e iniziare a navigare in Internet. Se nella barra di ricerca si digita “Ecosia”, compare un logo costruito attorno al disegno stilizzato della Terra, da cui si dipartono dei raggi. È l’estensione scaricabile per un motore di ricerca ecologico, fondato sulla missione di piantare alberi dove ce n’è più bisogno.

Ecosia è una delle iniziative imprenditoriali digitali di maggior successo degli ultimi anni, nata e sviluppata con l’obiettivo di combattere la deforestazione. L’idea nasce nel 2009 da un viaggio intorno al mondo del fondatore, il tedesco Christian Kroll. In breve acquista notorietà e cresce fino a raggiungere nell’arco di un decennio, a giugno 2019, il record di 60 milioni di alberi piantati; questo numero è in costante aggiornamento. L’ultima novità per Ecosia è la  costruzione del proprio impianto solare per sostenere energicamente tutte le ricerche online.

Il funzionamento è molto semplice: Ecosia investe buona parte dei proventi pubblicitari in iniziative di riforestazione. Uno dei pilastri fondanti della startup, oltre alla sostenibilità, è la trasparenza. Sono quindi disponibili online i report finanziari periodici, che espongono nel dettaglio le cifre riguardanti i ricavati, la portata degli investimenti, i partner locali coinvolti e la diffusione geografica. Una fonte d’informazione interessante per comprendere la portata delle iniziative intraprese da Ecosia: dalla Nigeria al Brasile, fino all’intervento in favore degli ecosistemi distrutti dai vasti incendi in Australia.

Un caso virtuoso, ma non l’unico. Con la crescente attenzione al tema della sostenibilità e alla necessità di prendersi maggior cura del nostro pianeta, sono nate altre iniziative legate alla forestazione. L’italiana Treedom è un esempio degno di nota. Fondata nel 2010 a Firenze, ora diffusa globalmente, permette di acquistare o regalare un albero, che poi sarà piantato e curato da un contadino nella sua terra, ai quattro angoli del globo.

Dagli aranci ai baobab, fino alla mangrovia e al mango: si può scegliere l’albero preferito e poi vederlo crescere virtualmente. Inoltre, la piattaforma permette di calcolare la CO2 emessa individualmente in base al proprio stile di vita, per provare così a capire quanti alberi sono necessari per compensarla. Da un gesto semplice come un clic, possono nascere grandi cose.

 

 

 

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