Tecnologia per la salute

Tecnologia per la salute

L’abbiamo visto succedere a piccoli passi: prima con l’introduzione di app che monitorassero la nostra attività fisica quotidiana, poi con la comparsa di orologi che misurassero parametri come battito cardiaco e sonno. Oggi gli strumenti offerti dalla tecnologia per prenderci cura della nostra salute personale sono sempre più numerosi e sempre più efficaci.

Al Ces 2020, la principale fiera di tecnologia al mondo che ogni anno si tiene a Las Vegas, sono state presentate alcune delle dotazioni più innovative in ambito medico. I device puntano tutto su intelligenza artificiale e gestione dei dati, strumenti con un grande potenziale per la cura della persona.

La gran parte dei dispositivi presentati è studiata per l’utilizzo privato, in una prospettiva di monitoraggio e prevenzione della propria salute. Alcune innovazioni sono pensate per le strutture sanitarie – come un attrezzo per la riabilitazione dall’ictus che sfrutta le dinamiche di un videogioco per lavorare sul cervello e sul fisico –, ma la maggior parte arricchisce degli oggetti di uso quotidiano con funzionalità mediche.

Ecco quindi il tappetino da bagno che si comporta come una bilancia, misurando il peso ma anche ricostruendo la postura grazie ai punti di pressione incorporati. Tutti i dati sono trasmessi allo smartphone, che tiene traccia delle informazioni e fornisce consigli per migliorarsi. È pensato per l’utilizzo domestico anche Heart Hero, un defibrillatore dotato di intelligenza artificiale. Grazie all’algoritmo interno, lo strumento è capace di determinare quando è necessaria una scossa e a quale potenza, regolandosi in autonomia. In più, se è connesso al cellulare, può allertare i servizi di emergenza. Per diagnosi a distanza, invece, c’è MedWand (letteralmente: “bacchetta magica medica”), un sistema per sottoporsi a visite mediche da remoto. Lo strumento è dotato di sensori per misurare il funzionamento di cuore e polmoni e per registrare i livelli di ossigeno nel sangue, fornendo così un consulto generale in caso di patologie non specifiche.

Un capitolo a parte lo meritano gli smart watch. Sempre più evoluti, gli orologi intelligenti non si limitano più a monitare qualità del sonno, battito cardiaco e attività fisica, ma diventano dei veri e propri dispositivi medici. Così, lo ScanWatch garantisce l’accuratezza di un elettrocardiogramma che registra aritmie, livelli di ossigeno nel sangue e persino l’eventuale presenza di apnee notturne. Glutrac, invece, traccia il livello di glicemia nel sangue: uno strumento prezioso e sempre a portata di mano per i diabetici.

Infine, il ruolo degli assistenti vocali. Amazon ha annunciato che in un futuro prossimo Alexa sarà abilitata a gestire dati medici sensibili, provenienti da fonti esterne accreditate. In questo modo, potrà per esempio tenere traccia dei risultati degli esami eseguiti in passato, aiutare a prendere appuntamento con il medico oppure riportare informazioni di salute pubblica, diramate dagli ospedali. In futuro avremo un infermiere digitale sempre con noi?

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