Cambio di stagione: come farlo in modo smart

Cambio di stagione: come farlo in modo smart

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La realtà è una sola: l’estate è finita! Alcuni di noi ne saranno felici e sollevati, alcuni tristi e malinconici, altri semplicemente rassegnati.

La fine dell’estate, però, porta con sé un unico grande impegno, a cui nessuno (o quasi) può sottrarsi: il cambio di stagione!

In pochi saranno riusciti nell’impresa di riporre tutti i propri vestiti – invernali ed estivi – in un unico armadio; per tutti gli altri, invece, è arrivato il momento di tirare fuori gli scatoloni con i cappotti di lana e i pigiami di pile.

Grazie a varie soluzioni smart, oggi è possibile affrontare in maniera più serena e proficua questa attività generalmente poco gradita. Prima di tutto però è necessario creare l’atmosfera giusta per lavorare: scegliamo una playlist su Spotify che ci dia la carica giusta o che ci rilassi.

È importante capire da subito cosa vogliamo tenere e di cosa invece desideriamo disfarci. Per razionalizzare le nostre scelte, teniamo a portata di mano questo “pratico” schema, fondamentale per non bloccarsi e rischiare di cadere in un turbinio di indecisione.

A questo punto possiamo decidere se cominciare direttamente a riporre tutto nell’armadio oppure se investire del tempo per la catalogazione dei nostri averi. Per questo task esistono app come Closet+ o Cladwell, che, oltre a fungere da inventario virtuale del nostro armadio, creano uno storico di ogni singolo vestito che indossiamo e delle nostre abitudini, in modo da aiutarci a scegliere (e programmare) l’outfit perfetto per ogni occasione.

È importante poi non sottovalutare l’organizzazione dei vestiti estivi che dovremo riporre per l’inverno. Anche in questo caso, per risparmiare tempo e fatica l’ideale è scaricare un’app a scelta fra Neatoo, MamaClean o Suity, che si occuperà di lavare e riconsegnarci i nostri vestiti puliti. Se volessimo guadagnare ancora più spazio, basterà dotarsi di un mini aspiratore e degli appositi sacchetti.

E cosa facciamo invece con gli indumenti che non mettiamo più? Gettarli non è opzione, viste le tante soluzioni sostenibili che esistono oggi, come ad esempio Armadio Verde. Si tratta di una piattaforma a cui è possibile donare i propri vestiti; per ogni donazione si guadagnano delle stelline, una sorta di credito con cui è possibile acquistare indumenti di altri utenti. Armadio Verde garantisce un’alta qualità negli abiti che vengono ridistribuiti; quelli rovinati o di scarsa qualità vengono donati a loro volta a Humana People to People, una onlus che riutilizza gli scarti tessili per sostenere attività umanitarie nel mondo.

Per gli amanti dell’alta moda, il consiglio è di fare riferimento a Vestiaire Collective o Rebelle, dove vengono proposti solo indumenti e accessori prodotti da grandi case di moda.

Quando si affronta il cambio di stagione, l’importante comunque è ricordarsi di pensare a ciò che è veramente essenziale e utile nelle nostre vite. Nel caso in cui però ci trovassimo a corto di ispirazione, ci basterà aprire Netflix e guardarci una puntata di “Facciamo ordine con Marie Kondo”.

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