Tempo libero

Il kit perfetto per la notte di San Lorenzo

8 agosto, 2019

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Osservare le costellazioni, la forma delle nuvole, la luna piena o il tramonto ha da sempre un fascino speciale, al quale l’uomo ha provato a dare una spiegazione – o forse molte di più – senza però completare il puzzle.

Storicamente, il giorno perfetto per poter godere al massimo dello spettacolo che il cielo ha da offrire è il 10 agosto, ovvero la notte di San Lorenzo, conosciuta anche come la notte delle stelle cadenti.

Secondo la leggenda cristiana, che risale al 36 d.C., le stelle corrisponderebbero alle lacrime e ai carboni ardenti su cui morì San Lorenzo, arcidiacono cristiano ucciso per via di un editto. Gli astronomi identificano invece questo fenomeno come uno sciame di frammenti meteorici chiamati Perseidi (provenienti appunto dalla costellazione di Perseo), che vive il suo picco nei giorni compresi tra il 10 e il 14 agosto.

Saranno molti gli eventi organizzati in giro per l’Italia che ci permetteranno di osservare la pioggia di stelle cadenti. Nel caso in cui dovessimo invece preferire una situazione meno affollata, dovremo assicurarci di avere tutto l’occorrente.

Come ben sappiamo, per riuscire a distinguere nettamente le stelle nel cielo, è opportuno trovare un luogo dove l’inquinamento luminoso sia praticamente assente, come ad esempio una spiaggia o una zona di montagna. Per questo avremo bisogno di una torcia LED a luce rossa per illuminare la strada o, più semplicemente, per le emergenze. Cerchiamo di evitare la torcia a luce bianca del nostro telefono per non disabituare i nostri occhi al buio.

Lo smartphone – usato con luminosità minima – potrebbe servirci per altri scopi, come ad esempio l’orientamento. Gli astronomi suggeriscono di guardare il cielo di nord-est per avere maggiore probabilità di vedere una stella cadente in questo periodo e, nel caso in cui non disponessimo di una vera bussola, potremo sempre scaricare un’app per essere sicuri di non guardare nel punto sbagliato e rimanere delusi.

Per orientarci fra i miliardi di stelle, potrebbe essere utile scaricare anche Sky Map o Star Walk,che ci guideranno alla scoperta di tutte le costellazioni.

Se vogliamo portarci a casa un ricordo o un contenuto per il nostro prossimo post su Instagram, dimentichiamoci dello smartphone. Per l’astrofotografia sono necessarie due cose: una reflex, che abbia principalmente un’apertura del diaframma molto ampia e tempi di esposizione lunghi, e un cavalletto, senza il quale sarà impossibile avere la stabilità necessaria a realizzare uno scatto memorabile.

Mentre ammiriamo le stelle e aspettiamo di scattare la fotografia perfetta, non possiamo di certo addormentarci. Per evitare che questo accada, l’ideale è portare con noi un thermos con dell’ottimo caffè. Se siamo immersi nella natura o sugli scogli in riva al mare, quello che fa per noi è Mighty Mug, il thermos costruito per non potersi rovesciare.

Infine, se vogliamo goderci al massimo la nostra serata sotto le stelle, basterà portare con noi un materasso da campeggio facile da gonfiare e una cassa bluetooth (meglio waterproof se siamo in spiaggia) per dare un tocco ancora più magico alla serata.

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