Viaggi

Cicloturismo: app e dispositivi per organizzare un viaggio perfetto in bici

13 giugno, 2019

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Giugno è il mese perfetto per organizzare un viaggio on the road. Le temperature non eccessive, il traffico moderato e i primi colori dell’estate rappresentano le condizioni ideali per vivere un’esperienza indimenticabile.

L’auto e la moto non sono gli unici mezzi con cui è possibile affrontare un viaggio itinerante. Da qualche anno, grazie anche alla maggiore sensibilizzazione del mondo verso tematiche ecosostenibili e al bisogno di rallentare i ritmi della vita frenetica di tutti i giorni, la bicicletta sta infatti tornando in voga.

Ma come si organizza un viaggio su due ruote?

Prima di tutto bisogna scegliere la meta, o meglio l’itinerario, visto che l’obiettivo principale di questo tipo di viaggi rimane la scoperta di tutto ciò che ci porta dal punto di partenza a quello di arrivo, sia esso in Italia o in qualche altra parte del mondo.

Avere chiaro l’itinerario è fondamentale per la riuscita del viaggio. Le nostre migliori alleate in questo senso saranno due app: Strava e Map My Ride. Entrambe ci daranno la possibilità di pianificare dettagliatamente il percorso, grazie anche ai feedback degli utenti che ci segnaleranno eventuali problemi o punti d’interesse lungo il tragitto. Con queste due app il nostro smartphone diventerà un “ciclocomputer” oltre che un fedele compagno di viaggio.

Il secondo passo è scegliere la bici. Per questo ci sarà utile Size My Bike, l’app che ci consiglia la bicicletta ottimale in base alla nostra corporatura e al tipo di uso che ne dobbiamo fare.

Per quanto affascinante, in questo genere di viaggi l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Avere un piccolo kit d’intervento potrebbe quindi risultare fondamentale, così come installare Bike Repair, un’app molto semplice per la riparazione e la manutenzione della bici.

Se il nostro viaggio dovesse avere un’impronta ancora più avventurosa, oltre a disporre di tutto l’occorrente per accamparsi sarà necessario procurarsi una fonte di energia per far funzionare lo smartphone e altri eventuali dispositivi. Un pannello solare portatile è quello che fa al caso nostro: sono molti infatti i modelli che possono essere posizionati direttamente sulla bici e che “manterranno in vita” i diversi device. Una valida alternativa è comunque rappresentata da alcuni pratici power bank che si ricaricano grazie a una dinamo.

Nella categoria dei viaggi on the road, quello in bici è sicuramente il più dispendioso a livello fisico. Oltre ad avere l’attrezzatura e le app giuste, è importante allenarsi nel modo più corretto per arrivare preparati alla partenza e godersi al massimo l’esperienza.

Pianificare dettagliatamente il viaggio non toglierà la poesia e il senso di avventura. Con un minimo di preparazione, anche la più audace delle avventure on the road può essere fatta con spensieratezza e sicurezza.

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