Viaggi

Viaggi e tecnologia: un nuovo modo di scoprire il mondo

19 aprile, 2019

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Alzi la mano chi ha organizzato il suo ultimo viaggio completamente online!

Probabilmente la maggior parte di noi rientrerà in questa grande cerchia di persone che ormai si affida quasi al 100% a siti, piattaforme, app e social media sia per quanto riguarda la decisione della meta, che per l’effettiva pianificazione.

Qualche mese fa avevamo parlato dei nuovi modelli di agenzie di viaggio online, ovvero piattaforme specializzate nell’organizzare viaggi avventurosi di gruppo, che si differenziano a seconda delle esigenze e dell’età dei partecipanti.

Oltre a queste e ai ben più conosciuti siti di prenotazione per voli e hotel, negli ultimi tempi abbiamo assistito a un prepotente ingresso della realtà virtuale in questo campo. Ad esempio, non è poi così raro visualizzare attraverso un pratico visore, le varie location della nostra destinazione, così come la camera d’albergo che abbiamo riservato oppure l’interno della nave da crociera su cui trascorreremo le ferie estive.

Secondo gli esperti si tratta di un’abitudine che potrebbe diventare sempre più popolare, poiché aiuterebbe i viaggiatori a risparmiare tempo e a essere più sicuri in fase di prenotazione. Rimane però lo scetticismo: per molti si tratterebbe di una sorta di spoiler che annullerebbe il senso di scoperta romanticamente connessa al significato di viaggio.

Un’altra grande voce in capitolo, seppur meno invasiva, ce l’ha Instagram. Soprattutto per i più giovani, Instagram oggi rappresenta una sorta di guida turistica online. Grazie ad amici, influencer, hashtag, geotag e quant’altro ci facciamo ispirare nella scelta della nostra prossima destinazione, cerchiamo il miglior ristorante in città o, più semplicemente, individuiamo i luoghi da non perdere e – soprattutto – da fotografare.

Se da Instagram è possibile prendere ispirazione, Trill Travel invece permette anche di prenotare. Si tratta a tutti gli effetti di un social network dedicato esclusivamente agli appassionati di viaggi, dove gli utenti collegano il proprio account Instagram, condividono contenuti riguardanti le proprie esperienze in viaggio e guadagnano ogni volta che un “visitatore” prenota quella stessa esperienza, cliccando sul loro contenuto.

Anche la realtà aumentata è entrata a far parte del turismo da qualche anno. Un esempio è TimeLooper, un’app che ci porta indietro nel tempo: ancora una volta sarà un visore a proiettarci nel passato e a permetterci di scoprire in maniera interattiva la storia e il luogo in cui ci troviamo.

Qualunque sia il nostro ideale di viaggio, grazie a queste innovazioni la nostra esperienza potrebbe essere arricchita; allo stesso tempo però non risultano indispensabili, né decisive nella realizzazione dei nostri desideri, poiché come diceva Proust, “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.

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