Tempo libero

La responsabilità sociale d’impresa come nuovo modello di business

27 marzo, 2019

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Corporate social responsibility” ossia “responsabilità sociale d’impresa”. Tre parole di cui sentiamo parlare sempre più spesso – soprattutto nella versione abbreviata, CSR – nel mondo delle grandi aziende.

Si tratta di un concetto che definisce tutte quelle azioni intraprese da un’azienda con lo scopo di intervenire su questioni di carattere sociale ed etico, sia all’interno che – soprattutto – all’esterno della stessa. Sotto questa definizione rientrano ad esempio processi di produzione ecosostenibili, progetti a sostegno dell’inclusività e dell’uguaglianza dei diritti, ma anche piani di supporto per comunità locali.

Ci sono però aziende che fanno della CSR il loro core business. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di piccole e medie imprese in cui l’attenzione verso tematiche di tipo ambientale ed etico è parte integrante del modo di operare.

Un esempio è TOMS, brand di scarpe californiano nato nel 2006. Il modello di business ideato dall’imprenditore, all’epoca appena trentenne, Blake Mycoskie – oggi da molti definito anche filantropo – si chiama “One for One” ed è molto semplice: per ogni paio di scarpe vendute, l’azienda ne dona un paio a chi ne ha bisogno. Un modello che poi è stato applicato in varie forme anche sui nuovi prodotti TOMS, tra cui occhiali, caffè e borse.

Rimanendo nel campo dell’abbigliamento troviamo molti esempi di aziende con un forte focus sull’impatto ambientale: TenTree è una di queste. I tre giovani canadesi che la fondarono nel 2012 si posero un obiettivo: diventare il brand più progressista del mondo dal punto di vista ambientale. Come? Piantando 10 alberi per ogni prodotto venduto; dopo sette anni il conto è arrivato a quasi 26 milioni ed entro il 2030 l’azienda vorrebbe raggiungere il miliardo.

Questo è un modello che ritroviamo in diversi altri casi – appartenenti non solo al settore della moda – come WEWOOD, Trinity Oakse Flamingo’s Life.

Una proposta simile viene infine da Ecosia, un motore di ricerca che si distingue dal resto dei suoi blasonati concorrenti per due semplici motivi: tutti i suoi server sono alimentati al 100% da energia rinnovabile e buona parte dei profitti viene utilizzata – ancora una volta – per piantare alberi nelle zone del mondo in cui ce n’è più bisogno.

La CSR è un trend sempre più presente in tutti i mercati, sia internazionali che nazionali. Secondo l’Osservatorio Socialis, nel 2018 il valore economico della CSR in Italia è stato di circa 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 25% rispetto al 2015. Un valore che si trasforma in vantaggio di acquisto per i consumatori sempre più attenti all’operato delle aziende.

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