Tempo libero

Gli usi più strani del riconoscimento facciale

30 gennaio, 2019

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Quando si parla di riconoscimento facciale, la prima cosa che viene in mente sono i filtri su Instagram e Snapchat o la possibilità di sbloccare il proprio smartphone con un solo sorriso.

In realtà oltre ai filtri-maschera a forma di gatto c’è molto di più, e questa tecnologia dal sapore futuristico viene impiegata molto più spesso di quello che si pensi.

Pensiamo ai social media, per esempio: quella funzione che su Facebook ci suggerisce di taggare nelle foto un nostro amico o noi stessi sfrutta proprio il riconoscimento facciale. Ma non è finita qui.

Sempre più device tecnologici sfruttano questo tipo di funzione per motivi di sicurezza. Un esempio? Le videocamere di sorveglianza ad uso domestico. Diversi brand producono piccole security camera dotate proprio di questo genere di riconoscimento: basta posizionarle all’ingresso e collegarle al wi-fi per ricevere una notifica ogni volta che la videocamera identifica un volto. Anche in caso di persona sconosciuta si riceve un alert, e tramite il proprio smartphone si può guardare in diretta la persona inquadrata.

Se questo utilizzo vi sembra un po’ troppo inquietante, pensiamo a uno veramente utile e in grado di cambiare la vita delle persone: l’uso del riconoscimento facciale per le persone non vedenti o con problemi come la prosopagnosia. Nel 2015, per esempio, Listerine aveva lanciato un’app in grado di sfruttare questa tecnologia per permettere ai non vedenti di poter “sentire” un sorriso, tramite una vibrazione che si attivava quando il riconoscimento facciale vedeva sorridere qualcuno.

Per chi invece deve fare i conti con la prosopagnosia, un deficit del sistema nervoso che impedisce di riconoscere i tratti del viso nel loro insieme, OrCam ha progettato MyEye, una piccola videocamera smart che si attacca a qualunque paio di occhiali. Inutile dirlo, grazie al riconoscimento facciale questo piccolo ma potente device aiuta chiunque ne abbia bisogno a riconoscere i volti e le loro espressioni.

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