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Boston, arriva il primo robot “scienziato” in grado di creare nuovi materiali

21 dicembre, 2018

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Cosa succederebbe se in un laboratorio che crea nuovi materiali chimici ci fossero dei robot? La risposta la dà Kebotix, una startup con sede a Boston che ha da poco annunciato di aver messo a punto il primo robot “scienziato”, in grado di svolgere proprio questo lavoro.

Il funzionamento, racconta il MIT Technology Review, prevede che il robot immerga una pipetta in un piatto e trasferisca il liquido in un contenitore situato in un’altra macchina. Quando tutti i campioni sono pronti, la seconda macchina verifica le loro proprietà ottiche e i risultati vengono inviati a un computer. Il software analizza i risultati di questi esperimenti, formula alcune ipotesi e quindi riavvia il processo.

Il progetto di Kebotix non è un’assoluta novità: i laboratori utilizzano già algoritmi per progettare composti e materiali chimici, ma il processo è ancora troppo lento. Il segreto della startup americana, invece, è la combinazione vincente tra machine learning (apprendimento automatico) e la robotica, unite insieme per rivoluzionare il settore della scienza dei materiali rendendo il processo molto più rapido ed efficace.

Durante gli esperimenti «l’intelligenza artificiale prevede e pianifica gli step successivi da intraprendere, mentre il sistema di automazione del robot verifica molto rapidamente la nuova molecola», ha raccontato Christoph Kreisbeck di Kebotix. «La macchina può imparare dal database e prendere una decisione migliore per il successivo round di esperimenti».

Ma quali sono i materiali che il “robot scienziato” potrebbe creare? Il team di Kebotix sostiene di poter trovare nuovi composti dalle caratteristiche molto interessanti, come la capacità di assorbire l’inquinamento o quella di combattere le infezioni fungine resistenti ai farmaci.

E anche se ancora è impossibile sostituire del tutto l’occhio e le competenze dello scienziato in carne e ossa, senza dubbio questa scoperta faciliterà moltissimo il lavoro in laboratorio.

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