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Essere positivi ci fa bene, soprattutto in autunno

2 novembre, 2018
Contributor: 2cc6b45Alice Pace

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Il primo novembre il Sole sbuca verso le sette meno un quarto e tramonta pochi minuti dopo le cinque del pomeriggio. Il trenta, sorge oltre mezzora più tardi, e tramonta quasi mezzora prima. A fine mese, insomma, la luce del giorno ci farà compagnia per un’ora in meno. Aggiungiamoci che le piogge e le temperature peggioreranno, magari anche con un po’ di nebbia a rendere più tetra l’atmosfera.

Non possiamo nasconderlo: per quanto amiamo il magico fascino del foliage, o le castagne, o l’idea del camino acceso, l’autunno inoltrato nasconde per molti mille insidie, tra le quali sentirsi più pigri e meno propensi, per esempio, a uscire all’aperto a fare sport, oppure semplicemente più stanchi e meno attivi che nella bella stagione. Non è un caso che statisticamente chi vive in luoghi dove il maltempo è la norma abbia una maggior propensione a essere giù di corda… ed è scientificamente dimostrato che le linee verticali  in movimento verso il basso, come appunto quelle della pioggia, abbiano un effetto negativo sull’umore.

Eppure non tutto è perduto: abbiamo un sacco di strumenti per prevenire il blue e anzi, per trasformare questo momento dell’anno in una preziosa occasione per rimetterci “in bolla”. Ed è dimostrato che riuscire a essere positivi e produttivi non solo spesso è più semplice di quel che si pensi, ma è anche un fattore chiave per mantenersi in salute e realizzarsi, anche dal punto di vista professionale.

Uno dei primi consigli degli psicologi è quello di provare prima possibile a passare dai buoni propositi all’azione: iniziare a frequentare davvero quel corso di ballo che tanto rimandiamo, mettersi a dieta, prenotare un viaggio, fare il piano d’azione per la ristrutturazione della cucina e via dicendo. Stop procrastinating!, insomma. Oltre alla buona volontà, è necessario essere molto razionali nel quantificare tempo e denaro a nostra disposizione, porsi cioè degli obiettivi raggiungibili. E poi, ovviamente, darci dentro di calendario e agenda per pianificare, pianificare, pianificare.

La buona notizia è che non dobbiamo fare tutto da soli. Certo non risolvono tutti i problemi, però alcune app possono rivelarsi molto utili a inquadrare il problema e aiutarci a realizzare i nostri obiettivi. Le chiamano motivational app e, al pari di quelle che spronano chi pratica sport a migliorare le proprie performance, aiutano a impostare dei goal e ogni giorno incentivano a fare un passo verso quella direzione.

Da quella che ti mette davanti alle scadenze a quella che, una volta inseriti i tuoi obiettivi, tiene il polso del tuo andamento e ti suggerisce il ritmo che devi tenere, aiutandoti a ottimizzare, per farcela. Passando per quella che ti aiuta a rimanere concentrato tenendoti lontano dai social. Ti sei mai servito di queste strategie per rimetterti in sesto e tenere alta la motivazione nei periodi più duri? Potrebbe essere un buon momento per metterti in gioco.

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