Tempo libero

Il nuovo modo di fare shopping

2 agosto, 2018

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Fare shopping online richiede un certo allenamento: comprendere subito se un accessorio o un abito ci calzerà a pennello non è sempre facile, e spesso prima di riuscire a trovare qualcosa che ci soddisfi si fanno tanti tentativi “a vuoto”.

Tabelle con le misure, consigli da parte di altri utenti e recensioni online non riescono sempre a essere d’aiuto, così alcuni e-commerce si sono attrezzati con soluzioni tecnologiche che facilitino l’acquisto. Il settore degli occhiali, per esempio, ha sfruttato la possibilità di scattare foto con la webcam e “provare” virtualmente una montatura sulla foto, per capire a grandi linee come potrebbe calzare. Lo hanno fatto sia Firmoo che Warby Parker, brand di occhiali a buon mercato. Il lato negativo di questo metodo è che non tutte le foto hanno la stessa inquadratura, e trovare quella corretta, che rispetti le proporzioni delle montature, non è facile.

Per fortuna l’avanzamento tecnologico di questa funzione non ha tardato ad arrivare: Warby Parker infatti negli scorsi mesi ha lanciato un’app che sfrutta il riconoscimento facciale dell’iPhone per provare “in tempo reale” le montature e avere un’idea più precisa delle loro dimensioni sul nostro viso. Le tecnologia messa in campo è molto più avanzata e per questo, capendo le proporzioni del nostro viso, dà un’idea molto più precisa e verosimile di come quel paio di occhiali da sole potrebbe stare su di noi.

Ma le innovazioni non si fermano qui: per provare – sempre virtualmente, è chiaro! – un paio di scarpe e guardarle da tutte le angolazioni possibili, il segreto è la realtà aumentata. A sfruttarla questa volta è una startup specializzata in questa tecnologia, Vyking, che ha annunciato la possibilità, tramite app, di poter “calzare” una scarpa per vederne la resa su di noi.

Si tratta di un progetto che mira a integrarsi negli e-commerce, per poter guardare le scarpe da ogni punto di vista (proprio come faremmo in negozio) e vedere come calzano sui nostri piedi.

Un’idea in più per favorire gli acquisti online e, magari, evitare acquisti sbagliati e inevitabili resi.

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