Tempo libero

I Diamanti da Laboratorio

2 agosto, 2018

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Lo slogan più famoso sui diamanti lo ricordiamo tutti: a coniarlo fu De Beers nel 1947 e ancora oggi, oltre settant’anni dopo, si associa a queste rare pietre preziose il concetto di “eternità”.

L’ultima novità in questo luccicante e prezioso mondo è quella delle pietre “coltivate”: un’innovazione scientifica che permette di ottenere in laboratorio diamanti identici, sotto ogni punto di vista, a quelli naturali. Stessa composizione chimica e struttura molecolare, stesso aspetto, difficile da riconoscere anche per l’occhio più esperto. Il tutto con risvolti positivi, ovviamente: prezzi molto più bassi e tempi di lavorazione decisamente più rapidi.

Un’innovazione che si è quasi resa necessaria per raggiungere un target, quello dei Millennials, che difficilmente investirebbe in un diamante, non importa quanto eterno possa essere. Minori disponibilità economiche, ma anche la tendenza a investire i propri risparmi in viaggi e oggetti tecnologici hanno progressivamente allontanato le nuove generazioni da queste pietre preziose, che con sé portano anche un fardello etico non difficile da ignorare.

Per quanto infatti oggi le aziende produttrici di diamanti naturali si impegnino per certificare la legalità del processo di estrazione e di lavorazione, la questione etica legata a queste pietre preziose rimane presente, e ancora oggi si parla di “blood diamonds, i cui proventi hanno finanziato dure guerre civili in Africa.

I diamanti da laboratorio, al contrario, si certificano automaticamente come “conflict free”: non finanziano nessuna guerra e la loro produzione non lede i diritti dei lavoratori. Un aspetto positivo per chi, come i Millennials, tende a fare attente valutazioni di tipo etico prima di effettuare un acquisto.

Ad abbracciare questa tendenza è arrivata perfino De Beers: se “un diamante è per sempre”, per l’azienda di origine sudafricana i diamanti da laboratorio sono “per tutti i giorni”. Gioielli “convenienti” (il range di prezzo va dai 200 agli 800 dollari), da indossare anche nella quotidianità senza il timore di perdere un’inestimabile pietra preziosa. Il nome di questo nuovo brand è Lightbox, e con i suoi colori pastello sembra pensato su misura per le nuove generazioni. Riusciranno i diamanti “coltivati” a fare presa sui Millennials?

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