Tempo libero

Coltivare in casa con l’indoor Gardening

2 agosto, 2018

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Chi non vorrebbe avere un orto in casa con cui far crescere la propria insalata? Il trend degli orti domestici, in continua ascesa, parla chiaro: moltissime persone amano cimentarsi con questa nuova forma di agricoltura, trasformando il proprio balcone o la propria terrazza in un piccolo orto fai da te.

Non tutti, però, hanno la fortuna di avere uno spazio esterno in cui coltivare i propri ortaggi. Càpita anche di abitare in appartamenti poco illuminati, e di non potere – neppure volendo – mettere alla prova il proprio pollice verde con un piccolo orto domestico.

La soluzione, per chi non vuole rinunciare a un po’ di sana auto-produzione, è l’Indoor Gardening: un metodo che sfrutta la coltivazione idroponica con un tocco di tecnologia.

La coltivazione idroponica è quella che si fa senza terreno, utilizzando un’acqua arricchita da sostanze nutrienti, ed è la stessa che alcune invenzioni recenti sfruttano per permettere a chiunque di coltivare in appartamento la propria verdura.

Il funzionamento di queste invenzioni che permettono l’Indoor Gardening è simile: si tratta di kit, di diversa grandezza, in cui si inseriscono delle capsule biodegradabili con i semi. All’interno del kit si trovano anche le sostanze nutritive che sostituiscono il terreno, mentre per la parte “pratica” che permetterà la crescita degli ortaggi troviamo un sistema di irrigazione automatico (basterà riempire il serbatoio) e quello di illuminazione a LED, perfetto se in casa non c’è abbastanza luce. 

Giardini idroponici come GrowChef – vincitore di una campagna su Kickstarter – hanno anche una marcia in più perché si possono regolare tramite un’app, per scegliere quando irrigare o accendere l’illuminazione. In alternativa, come suggeriscono i produttori dei giardini smart Click&Grow, è possibile regolare in anticipo una “routine” senza dover mai mettere mano all’orto: la soluzione ideale anche per i più irrecuperabili pollici “neri”.

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