Viaggi

Viaggiare nel tempo e nello spazio con la realtà aumentata

16 aprile, 2018

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Viaggiare nel tempo e nello spazio utilizzando semplicemente il proprio smartphone può sembrare una fantasia futuristica, a metà tra il film Ready Player One di Steven Spielberg e un episodio di Ritorno al Futuro. Eppure due strumenti come la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) permettono davvero di fare esperienze molto simili a quelle di un viaggio semplicemente inforcando un cardboard o un visore VR ancora più tecnologico.

Chi, per esempio, è indeciso se partire per New York o Singapore, può fare l’esperienza “Try before you fly” dell’agenzia di viaggi Thomas Cook, dei veri e propri video in realtà virtuale a 360° prodotti insieme a Samsung, al momento uno dei leader del settore VR. Un modo per immergersi nel tessuto cittadino e dare un’occhiata a ciò che può attenderci una volta atterrati lì.

Una volta in viaggio, la realtà aumentata interviene per darci consigli su quale attrazione visitare o dove trovare un bar per uno spuntino: basta aprire un’app (come Field Trip) che sfrutti questa tecnologia e puntare la fotocamera sulla zona interessata per vedere comparire consigli e suggerimenti.

Ma non solo: con la realtà aumentata è possibile anche fare un viaggio nel tempo e scoprire com’era, secoli fa, la città che stiamo visitando. TimeLooper, per esempio, organizza delle vere e proprie esperienze in loco, fornendo visori per la realtà aumentata che permettono di immergersi in atmosfere antiche, spesso episodi cruciali della storia locale. Il Grande Incendio di Londra del 1666, la Caduta del Muro di Berlino e il famosissimo bacio di Times Square del 1945 a New York sono solo alcuni dei momenti che si possono rivivere grazie ai visori cardboard e a un semplice smartphone. Tutte esperienze che si possono fare anche a casa, scaricando un’app e utilizzando un cardboard: per viaggiare nel tempo e nello spazio comodamente dal proprio divano.

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