Tempo libero

Le ultime novità dal mondo dei libri per bambini

27 marzo, 2018

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Non solo videogiochi e smartphone: anche ai bambini piace leggere. Forse più che agli adulti: i bambini e i ragazzi amano tuffarsi nelle avventure su carta, sfogliare i libri e – perché no – leggerli anche in formato digitale.

È quanto emerso da una ricerca dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (Aie) sui consumi culturali, condotta in collaborazione con Pepe Research sulla fascia di lettori che vanno dagli 0 ai 13 anni: giovani amanti dei libri che fin dalla tenera età imparano ad apprezzare la letteratura per l’infanzia.

Dai libri tattili dei più piccoli, passando alle fiabe lette insieme ai genitori prima della nanna, fino ai libri di narrativa per ragazzi divorati nella propria stanza in religioso silenzio, la ricerca mostra una fetta di lettori che riesce ancora a divertirsi grazie ai libri, cartacei o digitali che siano.

Il trend della letteratura per l’infanzia mostra infatti sempre più attenzione per questa importante categoria di lettori: la fiera Tempo di Libri, a Milano, ha dedicato ai più giovani tanti eventi e laboratori, con lo scopo di coinvolgere tutte le fasce d’età in modo diverso e mirato. Dai workshop per la lettura pre-scolare a quelli di programmazione per la creazione di storie “sonore”, i bambini hanno potuto trovare stimoli nuovi per avvicinarsi alla lettura.

Anche Bologna si prepara ad accogliere i più piccoli con una Fiera creata ad hoc per la “loro” letteratura: la Bologna Children’s Book Fair (26 – 29 marzo), infatti, è uno degli eventi più importanti del settore, non solo per gli addetti ai lavori (traduttori, autori, illustratori) ma anche per i più piccoli, che potranno partecipare ad eventi e workshop che stimoleranno la loro creatività.

Bambini e letteratura troveranno un connubio felice anche alla fiera di editoria indipendente Book Pride a Milano (dal 23 al 25 marzo), che nella sezione Book Young ha riservato incontri, letture e laboratori per bambini e ragazzi.

Tante occasioni, quindi, per (ri)scoprire la letteratura per l’infanzia e far avvicinare anche i bambini più diffidenti al mondo, magico e sconfinato, dei libri.

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