Tempo libero

Primavera, la stagione giusta per lo sport in città

20 marzo, 2018
Contributor: Ilaria VitaIlaria Vita

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Sembra strano dirlo se consideriamo che fino alla scorsa settimana il nostro sport quotidiano consisteva nel rimuovere la neve dal parabrezza della macchina prima di andare in ufficio. Eppure, la primavera è davvero alle porte.

Anche se le temperature sono ancora piuttosto rigide, le giornate si sono allungate notevolmente e finalmente non si fa più buio alle tre del pomeriggio; così la voglia di stare all’aria aperta aumenta esponenzialmente con i benefici della vitamina B che cresce assieme alla ore che riusciamo a regalarci al sole.

I benefici sono davvero innegabili e si vedono davvero immediatamente, non solo dal punto di vista fisico.

Complici le giornate in netto miglioramento, la voglia di fare sport (anche) all’aria aperta diventa quasi un’esigenza, anche se, non so voi, farlo insieme a persone che condividono le mie stesse passioni e esigenze, cambia totalmente l’approccio e mi fa accantonare un po’ di proverbiale pigrizia.

Cosa fare però se i nostri amici dicono sempre sì agli aperitivi, ai weekend in montagna ma puntualmente preferiscono il divano o lo shopping alla partita di calcetto a cinque o al match di tennis per smaltire le calorie della pizza quattro stagioni che avete mangiato a cena la sera precedente?

Semplice! Usare quelle app che ci mettono in contatto con altre persone che, come noi, hanno voglia di fare sport. Vediamone alcune:

Blawalk: dedicato a chi ama muoversi nella natura, questa app è pensata per permettere di incontrare compagni di escursioni, corse e passeggiate. Basta registrarsi e aggregarsi ad un evento già organizzato oppure crearne uno proprio.

RunFace è dedicato agli appassionati di ciclismo e running e soprattutto per chi è già abbastanza allenato e vuole trovare partner di allenamento con il proprio livello o anche superiore. Funziona esattamente come Blawalk, ci si registra ad un evento condiviso oppure si dà appuntamento per un’iniziativa che parte direttamente da noi, scegliendo luogo, ora e modalità di partecipazione (durata allenamento, grado di difficoltà etc..)

Bvddy è l’equivalente di Tinder ma in versione sportiva: si sceglie il compagno di allenamento preferito facendo swipe sulla foto profilo. Se l’approvazione è reciproca, la app vi metterà in contatto tramite chat per trovare un accordo per allenarvi assieme. E magari poi scatta una cenetta, in bocca al lupo!

We-Sport: si accede tramite Facebook per trovare i compagni di sport più adatti al proprio livello o obiettivo; We-Sport propone praticamente tutti gli sport possibili e immaginabili, difficilmente non troverete il vostro. A Torino We-Sport ha organizzato il progetto Ovoo e grazie a istruttori professionisti organizza attività fisica nei parchi della città, dall’aerobica al circuit training, dallo yoga al running al movimento naturale.

Sport42 funziona allo stesso modo e propone un elenco dettagliato di sport da cui scegliere compagni adatti per condividere ogni singola passione, persino quella del ballo.

Tadah: funziona con la geolocalizzazione e permette di trovare gli eventi sportivi più vicini a noi oppure quei gruppi che, registrandosi, mettono a disposizione la possibilità di allenarsi assieme divertendosi, al parco o nelle palestre della propria città.

Insomma, la tecnologia ci viene davvero incontro, soprattutto se pensiamo a quante volte abbiamo pronunciato la frase: ‘Sono pigro, ma se trovassi qualcuno che lo facesse con me, sicuramente sarei più spronato a fare sport’.

Bene, se siete voi ad averla pronunciata o se avete qualcuno intorno a voi che la ripete ogni qualvolta scende dalla bilancia, basta scegliere una delle app sopracitate e aggregarsi.

La pigrizia resterà a casa, datemi retta.

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