Salute

Città Green: l’architettura è sempre più verde

16 marzo, 2018

CittàGreen_500x329

Alberi sui grattacieli, quartieri che assomigliano a colline, tetti invasi dal verde squillante di arbusti e cespugli: l’architettura delle città si muove in una direzione sempre più green, in cui natura e nuove costruzioni dialogano insieme crescendo di pari passo, per ridurre l’impatto che le città hanno sul Pianeta.

Anche i grattacieli più belli, infatti, se non sono progettati in un’ottica di sostenibilità sono dei semplici involucri che non danno niente alla vita urbana. Sottraggono spazio, producono calore e, inevitabilmente, rendono più “arida” la città.

Dalla volontà di rendere le nuove costruzioni “vive”, contrarie a una crescita disordinata e troppo rapida degli spazi urbani, si sono diffuse sempre di più architetture che inglobano al proprio interno dei veri e propri ecosistemi, fatti di alberi, arbusti e piante di ogni tipo che aumentano la quantità di ossigeno, contrastando l’inquinamento delle città.

L’esempio più famoso è il “grattacielo più bello del mondo”, il Bosco Verticale di Milano, progettato da Stefano Boeri con la volontà di creare un «dispositivo di sopravvivenza ambientale per la città contemporanea», una torre in grado di ridurre l’inquinamento e i consumi energetici, ma anche un vero e proprio ecosistema vivente con un impatto positivo sulla città.

Altri boschi verticali progettati da Boeri hanno trovato realizzazione in diverse città del mondo, come Losanna e Utrecht, ma esempi simili di architetture verdi avevano fatto la loro comparsa anche negli anni Novanta. Basti pensare ai giardini terrazzati dell’ACROS Fukuoka in Giappone (progettato dall’architetto argentino Emilio Ambasz) e, in Cile, al giardino verticale del Consorcio Santiago Building.

Ma il verde può andare oltre le facciate di un palazzo e diventare parte di un vero e proprio quartiere, in cui edifici e alberi ridisegnano lo skyline della città: è il caso del progetto 1000 Trees dello studio Heatherwick, che creerà una vera e propria collina di grattacieli e arbusti nel quartiere M50 di Shanghai.

Condividi