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Capodanno Cinese: come viverlo in modo tecnologico

16 febbraio, 2018


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Il 16 febbraio comincia il Capodanno Cinese: la più antica e importante celebrazione della Cina è ricca di tradizioni che si stanno evolvendo, adattandosi ai nostri tempi e alle nuove tecnologie.

Lo scambio (virtuale) di hongbao

L’usanza più conosciuta del Capodanno Cinese è lo scambio di hongbao, le buste rosse (il colore simbolo di buon augurio) con dentro del denaro. Negli ultimi anni è aumentato considerevolmente l’utilizzo di app come WeChat per lo scambio degli hongbao. Non c’è da stupirsene: fare dei regali utilizzando una semplice app di messaggistica è facile e immediato.

Oltre alle chat, un altro modo in cui gli utenti possono inviare gli hongbao ai propri amici sono i videogiochi in realtà aumentata, come quello sviluppato dal sistema di pagamenti online Alipay: le buste rosse vengono nascoste su una mappa, in una specie di caccia al tesoro virtuale molto simile a Pokémon Go.

Aziende come Tencent, che si occupano proprio di pagamenti online, parlano di oltre 46 miliardi di hongbao inviati durante lo scorso Capodanno Cinese: un numero destinato senza dubbio ad aumentare.

Il viaggio verso casa

Un’altra tradizione legata al Capodanno Cinese è il viaggio verso casa: è proprio in questo periodo, infatti, che i lavoratori possono godere di una o due settimane di ferie. Tradizionalmente questo tempo libero lo si usa per tornare al proprio paese d’origine, per lo più in treno: la quantità di viaggiatori è spesso superiore all’effettiva capacità delle ferrovie e questo un tempo favoriva l’attività di bagarinaggio. Oggi grazie ai QR Code, che identificano i possessori del biglietto, è diventato più facile e sicuro acquistare il proprio biglietto.

L’evento televisivo più seguito al mondo si fa social

Il Capodanno Cinese è anche un importante evento televisivo, anzi, probabilmente il più importante: con 700 milioni di spettatori, il Chunwan o New Year’s Gala è il programma più seguito al mondo. Si tratta di una tradizione relativamente recente, nata nel 1983, ma ormai parte integrante della tradizione, tanto che dal 2015 è trasmessa in tutto il mondo e persino attraverso canali social bloccati in Cina, come Youtube e Twitter.

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