Casa

Utilizzare le luci giuste per lavorare

20 novembre, 2017

Luci e lavoro

La giusta illuminazione per lavorare può fare la differenza, specialmente nei mesi invernali, in cui fa buio molto presto. Chi passa molte ore al computer sa bene come un’illuminazione sbagliata possa affaticare gli occhi e rendere il lavoro ancora più pesante.

In generale si consiglia di posizionare la propria postazione di lavoro vicino a una fonte di luce naturale, come una finestra: la posizione ideale della scrivania è perpendicolare o frontale, mai con le spalle alla finestra per evitare che la luce si rifletta sullo schermo impedendo, di fatto, di vedere bene.

In grandi uffici o anche nella propria casa, però, non è facile ritagliarsi uno spazio vicino a una fonte di luce naturale ed è necessario ricorrere all’illuminazione artificiale. La scelta migliore è quella di illuminare sia l’intero ambiente, sia la scrivania: una fonte di luce al soffitto e una lampada da tavolo sono le opzioni ideali.

Per la scrivania optate per lampade orientabili e dotate di dimmer, il regolatore che permette di aumentare o ridurre l’intensità della luce.

In questo campo le lampade smart hanno fatto passi avanti e permettono di avere luci regolabili in base alle proprie esigenze con un semplice tocco (è il caso del kit TRÅDFRI di Ikea) o con app installate su smartphone e tablet, come il sistema Hue di Philips.

Questi sistemi smart permettono anche di impostare una routine quotidiana, per accendere, spegnere o regolare automaticamente le luci in base all’orario.

Per quanto riguarda la scelta delle lampadine, l’ideale è orientarsi su quelle neutre/calde, tra i 3000 e i 4000 K, ma spesso questa è una scelta soggettiva che potrà essere valutata a seconda dell’ambiente da illuminare.

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