Salute

Prevenzione e salute a tavola con Marco Bianchi

18 ottobre, 2017

 

Marco Bianchi intervista

Può una corretta alimentazione, unita a uno stile di vita sano e attivo, aiutarci a prevenire malattie? Certo che sì: ce ne ha parlato Marco Bianchi, divulgatore scientifico e cuoco amatoriale che lo scorso 16 ottobre ha partecipato a WE CARE, l’iniziativa di BNP Paribas Cardif dedicata alla salute, in termini di prevenzione, e al benessere dei suoi collaboratori.

Proprio dalla tavola, per Marco, comincia la prevenzione: è un punto che enfatizza con passione, parlando dei nutrienti, del ruolo importantissimo dei vegetali, un vero e proprio scudo contro le malattie, dell’importanza dell’attività fisica, ma anche di come sia fondamentale leggere le etichette quando si fa la spesa, per non cedere alle lusinghe di diciture vaghe che nascondono cibi troppo salati o non abbastanza nutrienti.

Contagiati dalla sua passione per la scienza in cucina gli abbiamo chiesto di rispondere ad alcune domande per i lettori di IF Magazine. 

Cosa significa per te costruire la salute a tavola?

Significa scegliere ogni giorno un piatto unico costituito almeno da due terzi di origine vegetale: i colori di frutta e verdura devono essere protagonisti insieme a cereali integrali e olio extravergine d’oliva come fonte di grasso principale. Poi non devono mancare le proteine: quelle che amo di più sono i legumi, il pesce azzurro, la frutta secca e i formaggi più magri.

Com’è nato l’incontro con il professor Veronesi e cosa significa per te la collaborazione con lui?

Ero un tecnico di ricerca presso il suo istituto, lavoravo al bancone di laboratorio. Grazie a lui però ho potuto investire anche nella divulgazione, che mi ha letteralmente conquistato, fino a scegliere di investire sempre più tempo e passione in questo lato così importante della scienza: farla conoscere a tutti con semplici parole!

Quali sono i  tre consigli che daresti ai lettori di IF Magazine per una vita più salutare?

Muoversi ogni giorno (bastano anche solo 30 minuti per prendersi cura di sé!), colorare il proprio piatto unico (ricco di vegetali) ad ogni pasto e cercare di sorridere il più possibile: le molecole della felicità partecipano anche alla nostra longevità.

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