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Back to school: gestire il rientro a scuola

11 settembre, 2017
Contributor: michela-calculli-okMichela Calculli

back to school

Si ricomincia! Back to school per tutti: bambini, ragazzi e genitori. La scuola coinvolge l’intera famiglia, a volte una famiglia allargata anche a nonni, zii, amici e babysitter. Occorre organizzarsi per non “perdere pezzi”, bisogna ideare una vera e propria strategia. Ma la tecnologia può darci una mano.

Keep Calm and… Calendario condiviso!

Un calendario settimanale ben gestito è il primo passo per un rientro sereno per tutti. Segnare orari di entrata e uscita, appuntamenti vari come visite mediche o attività extrascolastiche (di cui parlerò nei prossimi paragrafi), mette nero su bianco gli impegni di tutti e consente quella che potremmo definire una “assegnazione degli incarichi”, in modo di essere certi di sapere chi fa cosa e di non rischiare che in un piovoso pomeriggio di novembre il pargolo si ritrovi ad aspettare invano qualcuno che lo riprenda da scuola.

Se gli adulti coinvolti nella “gestione” dei più piccoli sono due o più (mamma, papà, nonni, zii, amici, babysitter…), la tecnologia diventa un’opportunità unica: grazie ai calendari condivisi, consultabili da PC, smartphone e tablet, è possibile inviare aggiornamenti e notifiche a tutte le persone presenti nel calendario per essere tutti allineati. Io e mio marito usiamo Google Calendar, ma ci sono tante app che fanno più o meno le stesse cose.

Per crescere un bambino ci vuol un intero villaggio

C’è un antico detto che recita più o meno così: per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio. O almeno un quartiere, aggiungo io.

Per i genitori della mia generazione, spesso distanti dalle famiglie di origine e con risorse economiche limitate per permettersi una babysitter tutti i giorni, la vita di comunità può diventare fondamentale.

Organizzarsi in turni con un gruppetto di genitori per portare i bambini a scuola, trovare vicini di casa o commercianti della zona disposti a tenere e intrattenere i piccoli in caso di emergenza, alleggerisce mamma e papà dalle ansie quotidiane e arricchisce le vite dei nostri bambini, che coltivano così delle relazioni importanti e il senso della comunità.

L’inserimento nei nidi e nelle scuole per l’infanzia

L’inserimento è un tema che sento molto, forse perché in questo anno scolastico mi tocca affrontarlo per la quarta e ultima volta.

Quasi tutti i nidi e le scuole per l’infanzia, ormai, adottano questo metodo soft per l’avvio del primo anno dei più piccoli. Un inizio graduale che parte da pochissime ore nei primi giorni, fino a raggiungere il tempo pieno nelle successive due o tre settimane.

Sono tante tre settimane e l’impatto sull’organizzazione famigliare è notevole, fatevelo dire da un’esperta (purtroppo).

Questa volta io e mio marito, che ci occupiamo da soli dei nostri figli, abbiamo diviso a metà le giornate di ferie dal lavoro da prendere per accompagnare il piccolo, dato che i primi giorni passerà qualche ora a scuola per poi tornare a casa con noi. Di solito educatori e insegnanti chiedono, almeno per il nido, che l’inserimento venga fatto sempre con lo stesso adulto, ma si fa quel che si può.

E le attività extrascolastiche?

Il rientro a scuola coincide quasi sempre con il rientro in palestra, alla scuola di musica o in qualunque altra struttura adibita alle attività extrascolastiche che bambini e genitori hanno scelto con cura.

Anche in questo caso, ormai, l’innovazione può essere quell’aiuto in più di cui la famiglia ha bisogno.

Un esempio a mio avviso virtuoso è quello della startup OrangoGo attiva nella mia città, Torino, che consente a fronte di una retta mensile di far provare uno sport ai bambini per due mesi per poi cambiare nel caso in cui ai piccoli quello sport non piaccia. Un modo per non perdere soldi in iscrizioni e attrezzature e cercare insieme lo sport più adatto.

Grazie alla geolocalizzazione delle società sportive suddivise per discipline, le famiglie  possono individuare quella giusta anche dal punto di vista logistico.

Organizzare bene le attività extrascolastiche è un elemento fondamentale per vivere con il minor stress possibile l’anno scolastico.

Buon inizio a tutti, soprattutto a mamme e papà!

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