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Come prolungare le vacanze con lo smart working.

28 agosto, 2017
Contributor: michela-calculli-okMichela Calculli

vacanze prolungate

 

“Vivo in vacanza da una vita!” cantava anni fa Irene Grandi. Passare tutta la vita in vacanza è impossibile per la maggior parte delle persone, ma si può fare qualcosa per prolungare il naturale periodo di ferie, magari restando nella località di villeggiatura pur lavorando.

Freelance e smart working

Se pensiamo al lavoro da remoto l’immaginario corre subito ai freelance, quei liberi professionisti che lavorano nel digitale, come la sottoscritta, e che possono lavorare dovunque ci sia una connessione Internet.

Ma produrre fuori dal posto di lavoro è un’opportunità ormai allargata anche ai lavoratori dipendenti, sempre che svolgano mansioni che non richiedono la presenza fisica.

Si chiama “lavoro agile” o “smart working”, non comporta dunque l’obbligo di lavorare da casa ma si può fare ovunque, ed è regolato dalla legge 81/2017, il cosiddetto Jobs Act Autonomi, anche se per il lavoro agile si rivolge ai dipendenti.

Il legislatore, in merito allo smart working afferma che “la prestazione lavorativa viene eseguita, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa”.

Dove organizzare la postazione

Individuata l’opportunità di poter lavorare ovunque e stabilita la volontà di restare sul luogo di villeggiatura anche a ferie terminate, diventa molto importante trovare un luogo adatto. Il lavoro è smart e quindi a seconda delle necessità e capacità di concentrazione si può scegliere di restare in casa, in hotel, sotto il patio del campeggio oppure di cercare una location più adatta. Ad esempio potrebbe esserci un coworking con tutte le comodità nel luogo in cui ti trovi.

Fondamentale è la presenza del wi-fi, quindi bisogna accertarsi che il luogo prescelto ne sia dotato.

Tutta la tecnologia di cui hai bisogno

Abbiamo detto wi-fi, importantissimo! Ma se sei in una baita in montagna priva di rete fissa? A me è capitato di dover lavorare in una situazione del genere e la soluzione è una sola: indagare circa i livelli di copertura dei diversi operatori di telefonia mobile e acquistare una chiavetta Internet o un modem mobile (magari multiaccesso se si decide di lavorare in due o più persone) e stipulare un contratto di fornitura rete dati il più conveniente possibile.

Ovviamente avrai bisogno di un PC o di un tablet, di uno smartphone, di un buon paio di cuffie per eventuali call e di una videocamera, nel caso non sia integrata nel PC e ti dovessi fare delle videocall (per le emergenze puoi sempre utilizzare lo smartphone, ma verifica sempre la presenza di wi-fi o la copertura mobile, per non perdere riunioni importanti).

Accessi alle app aziendali

Prima di partire devi dotarti di tutte le applicazioni di produttività individuale e condivisa che si rendono necessarie. Avrai poi bisogno delle credenziali per accedere alle cartelle in cloud della tua azienda o dei tuoi clienti.

E non dimenticare di informarti circa le applicazioni di videochiamata adottate solitamente dagli interlocutori con cui avrai appuntamenti telefonici e riunioni virtuali. C’è chi usa Skype, chi Hangout, chi applicazioni di project management evolute che oltre ad organizzare il lavoro del team consentono l’uso di chat e videochat.

In sostanza devi preparare una lista di applicazioni da installare in modo da essere collegato con tutto e tutti.

Sistemazione figli

E se insieme a te ci sono dei bambini? Difficile lavorare e occuparsi di loro contemporaneamente, parlo per esperienza diretta.

Se vuoi restare in villeggiatura e lavorare con i figli al seguito, devi organizzare molto bene il tuo e il loro tempo. Magari dedicando al lavoro soltanto la mattina o soltanto il pomeriggio per goderti poi un buon numero di ore di relax e di compagnia dei piccoli. E poi cercando delle attività per i bambini organizzate nella località di vacanza, come corsi di vario genere (sport, recitazione, arte ecc.), escursioni, baby parking per i più piccoli. Oppure, potendo, assumi una tata o accedi ad una piattaforma su cui ti rendi disponibile ad ospitare una persona au pair, che si occuperà dei tuoi figli in cambio di vitto ed alloggio.

Insomma lavorare in villeggiatura si può e con una massiccia dose di organizzazione preventiva potrai anche non disperdere tutto il relax accumulato durante le ferie.

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