Salute

Allergie in vacanza: cosa fare?

12 luglio, 2017

allergie in viaggio

 

Scoprire nuovi piatti e assaggiare nuovi sapori è uno dei piaceri più grandi quando si è in viaggio. Purtroppo non tutti possono farlo a cuor leggero: allergie e intolleranze alimentari sono un problema che in vacanza, inevitabilmente, si acuisce.

I consigli, quando si parte, sono quelli di prestare la massima attenzione e fare approfondite ricerche prima di mettersi in viaggio: scoprire se l’ingrediente temuto è molto diffuso o meno, se esistono locali tematici (ad esempio negozi o ristoranti dedicati al cibo senza glutine) e quale sia il nome esatto, nella lingua locale, del cibo da evitare.

Ma oltre al buon senso, esistono anche app che danno una grossa mano quando si è in vacanza, per avere una mano in più e rischiare di meno.

Foodmaestro, per esempio, è un’app personalizzabile che aiuta a decifrare le etichette dei cibi con la semplice scansione del codice a barre. Basta inserire gli ingredienti che si vogliono evitare e l’app darà il suo responso dopo aver esaminato il prodotto: uno strumento perfetto da portare al supermercato, o prima di mangiare uno snack confezionato. I problemi più grandi, però, sorgono al ristorante, specie se è difficile o impossibile comunicare nella lingua locale: per questo vengono in aiuto app come  Lactose Intolerant, Food Allergy Translate o Allergy Travel Cards, che forniscono traduzioni in tantissime lingue di frasi semplici che spiegano le proprie esigenze alimentari. Comode perché basterà mostrarle al cameriere per non rischiare fraintendimenti. Chi vuole partire un po’ più sicuro potrà scaricare Alert5, un’app che in caso di emergenza contatterà 5 persone designate fornendo la localizzazione del dispositivo. Utile in viaggio perché permette di registrare tutto quello che il personale medico deve sapere prima di intervenire, come allergie, gruppo sanguigno o farmaci da assumere.

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