Casa

Cinque dritte per ridurre il proprio impatto ambientale

26 giugno, 2017
Contributor: michela-calculli-okMichela Calculli

mulini

 

Ridurre il proprio impatto ambientale non è soltanto un buon obiettivo da darsi per tutelare il mondo che ci circonda. Le diverse azioni messe in atto possono diventare delle ottime strategie di risparmio di tempo e denaro. Vediamone cinque, semplici ed efficaci.

Bevi l’acqua del rubinetto

Semplice come bere un bicchier d’acqua, del rubinetto. Ogni città o quartiere, ha dei rapporti sulla potabilità dell’acqua che sgorga dai rubinetti casalinghi. Passare all’acqua di casa potrebbe essere immediato, come accade nel quartiere di Torino in cui vivo: l’acqua è sicura e potabile, non serve altro.

Se non sei tranquillo puoi scegliere dei prodotti filtranti, dalle caraffe ai veri e propri impianti da applicare ai lavelli della cucina. In quest’ultimo caso devi tenere conto di un investimento iniziale, ma sul lungo periodo risparmierai tu e anche l’ambiente, con molta meno plastica in circolazione.

Organizza la raccolta differenziata

Se il tuo Comune ha organizzato la raccolta differenziata, puoi farlo anche tu! Organizza degli spazi dedicati, spiega anche ai bambini come differenziare e dividi i rifiuti immediatamente. Se ogni cosa ha il suo posto, compresi i rifiuti, sarà più semplice fare la raccolta e otterrai un notevole risparmio in termini di tempo.

Noi abbiamo creato un box per vetro e lattine (che a Torino vengono raccolti insieme), uno per la plastica e uno per la carta. Sono vicini tra loro e con delle etichette disegnate dai miei figli. Così ognuno sa dove mettere i rifiuti ed è motivato a farlo correttamente.

Chiudi l’acqua!

Torniamo all’acqua. Un enorme risparmio se bevi quella del rubinetto, un enorme spreco ambientale ed economico se quel rubinetto resta aperto anche quando non dovrebbe.

Mi vengono in mente tre casi in particolare di rubinetto aperto:

  • mentre si lavano i piatti;
  • mentre si lavano i denti;
  • mentre ci si rade o ci si depila.

Ecco, in questi casi il rubinetto va chiuso e riaperto soltanto quando l’acqua serve davvero, per il risciacquo ad esempio. All’inizio può sembrare una seccatura, ma con il tempo e l’allenamento diventerà semplicissimo.

Riduci i prodotti usa e getta

Piatti, bicchieri, posate, tovaglioli, rotoli di carta. Ma anche pannolini e assorbenti. Tutto questo e altro ancora si compra, si usa e si getta.

Hai mai pensato di eliminarne almeno una parte sostituendo gli oggetti usa e getta con quelli lavabili? Non è detto che si riesca proprio con tutto, perché usare i prodotti lavabili richiede del tempo che spesso non si ha. Il mio consiglio è quello di provare, magari con un prodotto per volta cercando il tuo equilibrio ideale.

Smetti subito di stirare!

Questa è una mia battaglia personale e la porto anche qui. Io non stiro quasi più, diciamo due o tre volte l’anno. Stendo per bene, piego per bene, ma non stiro. Risparmio tempo, fatica ed energia elettrica.

Tutto parte dalla scelta degli indumenti; in fase di acquisto prediligo quelli con una minore tendenza a stropicciarsi. E le camicie? Esistono anche modelli che non devono essere stirati. Insomma: si può fare tanto per il nostro Pianeta! O meglio, alcune volte è meglio non fare!

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