Tempo libero

La rivoluzione della guida autonoma

11 maggio, 2016

arttruck

Hanno viaggiato per due giorni da Stoccarda a Rotterdam, connessi tra di loro con un sistema di guida autonoma chiamato Highway Pilot Connect: sono i tre camion della Mercedes che per la prima volta hanno sperimentato l’ancoraggio elettronico dei mezzi pesanti su autostrade e strade a lunga percorrenza. Tanti i vantaggi registrati durante l’esperimento, che ha prospettato un futuro per il trasporto su strada delle merci più sicuro, sostenibile ed efficiente. I veicoli connessi, infatti, possono viaggiare mantenendo una distanza tra di loro di soli 15 metri – contro i soliti 50 metri – riducendo significativamente la resistenza aerodinamica e portando un “plotone” di tre camion al risparmio del 10% del proprio carburante, nonché alla riduzione delle emissioni di CO2. Migliora anche l’utilizzo che si fa dello spazio sulla strada: tre mezzi pesanti connessi hanno una lunghezza di 80 metri, ben inferiore ai 150 metri occupati dai camion non collegati. Un vantaggio si è registrato  anche sul fronte della sicurezza: con un tempo di reazione alla frenata di soli 0.1 secondi – 1.4 è quello di un umano al volante – il rischio di  tamponamenti si riduce notevolmente, rendendo le strade più sicure e libere da potenziali incolonnamenti. La guida autonoma, dunque, promette una piccola rivoluzione: le merci potranno essere consegnate ogni giorno, a qualsiasi ora, e senza alcun bisogno di un autista. In totale sicurezza.

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